Il fatto

Donna molesta allontanata dai locali pubblici per un anno

Lo scorso 2 luglio ha scagliato un bicchiere di birra contro un poliziotto

Donna molesta allontanata dai locali pubblici per un anno

Una 50enne molesta  è stata colpita da un provvedimento di Divieto di Accesso a Locali Pubblici o aperti al Pubblico e ad Esercizi Pubblici per un anno nei confronti emesso dal questore di Sondrio. La 50enne era nota alle Forze dell’Ordine in quanto resasi responsabile di diversi episodi di turbativa dell’ordine pubblico, connessi all’abuso di sostanze alcoliche, che negli anni le avevano comportato numerose contestazioni amministrative per manifesta ubriachezza.

Donna molesta allontanata dai locali pubblici per un anno

L’ultimo episodio risale alla serata dello scorso 2 luglio 2026, durante la manifestazione estiva “Sondrio è Estate”, nel corso della quale la donna, in evidente stato di ubriachezza, è stata più volte vista, mentre percorreva la piazza con andatura barcollante, urlando e cantando a voce alta,. Comportamento che ha arrecato un grave disturbo agli avventori dei pubblici esercizi e ai numerosi cittadini. La donna, incurante dell’invito ricevuto più e più volte dagli operatori in divisa a calmarsi e ad assumere un comportamento rispettoso delle regole, dopo essersi impossessata di un bicchiere di birra prelevato da un tavolo esterno ad un locale della piazza, lo ha scagliato   contro un appartenente della Polizia di Stato pronunciando anche frasi offensive nei confronti degli agenti. Per tali fatti la donna è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale e per getto pericoloso di cose, oltre che sanzionata per ubriachezza manifesta.

L’attività informativa condotta dai poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio in stretta collaborazione con il personale della Squadra Volanti, nonché del personale di Polizia e della Guardia di Finanza in servizio di ordine pubblico  che ha condotto l’attività operativa, ha fornito gli elementi necessari per emettere un provvedimento, il cosiddetto “Daspo Willy” che prevede il divieto di accesso per un anno a tutti i pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento del centro cittadino di Sondrio.

Inoltre, in caso di violazione dei divieti delle prescrizioni impartite la donna sarà sanzionabile penalmente con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 10.000 a 24.000 euro.

Le misure interdittive all’accesso di locali pubblici e frequentazione delle immediate vicinanze, come per esempio bar, disco-bar discoteche, hanno la finalità di evitare la frequentazione a soggetti che abbiano già dimostrato condotte violente e che rappresentano un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tali misure sono finalizzate a garantire a tutti coloro che vogliono divertirsi di farlo in modo sereno e sicuro.