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Idroelettrico, A2a dovrà pagare 3 milioni di euro: “Un’altra sentenza a favore del territorio”

Pini, Sindaco di Grosio: “Grazie a regione per impegno che farà accelerare processo di messa a gara delle concessioni”

Idroelettrico, A2a dovrà pagare 3 milioni di euro: “Un’altra sentenza a favore del territorio”
Cronaca Tiranese, 13 Marzo 2021 ore 07:41

Ancora una vittoria per Regione Lombardia nella partita di A2a.

Oltre 3 milioni di euro

Anche la recente Sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) dà ragione a Regione Lombardia, rigettando il ricorso di A2A contro gli atti regionali che disciplinano la prosecuzione dell’esercizio della grande derivazione idroelettrica della centrale di ‘Grosio’, in Provincia di Sondrio.

Questa sentenza si aggiunge a quella, sempre del TSAP, dell’estate 2020, riferita agli altri impianti A2A dell’alta Valle (Lovero/Stazzona/Grosotto) e alla sentenza della Corte di Cassazione (e quindi definitiva) sul destino dell’impianto di ‘Premadio I’, tutte favorevoli alla Regione Lombardia.

Anche in questo caso le motivazioni di A2A sono state respinte, in più il TSAP ha confermato che i canoni demaniali che l’ex concessionario aveva continuato a pagare auto-riducendosi l’importo, sono dovuti per intero dal giorno della scadenza della concessione avvenuta nel 2016. Si tratta, per il solo impianto di ‘Grosio’, di oltre 3 milioni di euro che l’operatore ora dovrà versare.

Importante

“È una notizia importante – commenta l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori – in quanto in base alla speciale normativa prevista per la Provincia di Sondrio tali risorse economiche, una volta introitate saranno attribuite totalmente al territorio provinciale”.

“Nella vicenda – conclude Sertori – resta ancora aperta al TSAP la questione del canone aggiuntivo che riguarda tutti gli operatori e che nel caso il tribunale confermasse la bontà degli atti regionali, comporterebbe ‘arretrati’ da versare alla Regione di oltre 50 milioni di euro la cui quota parte della provincia di Sondrio, in forza alla legge regionale vigente, sarebbe interamente trasferita al territorio”.

Grazie a Regione

“Ringrazio – dichiara il sindaco di Grosio, Gian Antonio Pini – la Regione Lombardia, e in particolar modo l’assessore Massimo Sertori, per l’impegno profuso. Questa è la prima casella di un importante percorso che l’assessore Sertori si è caricato sulle spalle. E sono sicuro che questo impegno farà accelerare anche il processo di messa in gara delle concessioni che consentirà ai territori di usufruire di risorse economiche aggiuntive”.

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