Zona rossa

Il Sindaco di Sondrio: "Abbiamo davanti un lungo inverno, è importante rispettare le regole"

Appello a rispettare le regole.

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Il Sindaco di SOndrio, Marco Scaramellini, si rivolge ai suoi concittadini e a tutti gli abitanti della Provincia di Sondrio affinchè trovino la forza per affrontare il lockdown entrato in vigore oggi, 6 novembre 2020.

Giorni difficili

≪Quelli che stiamo vivendo sono giorni difficili. Alla preoccupazione per la diffusione del coronavirus e per l'aumento dei malati si unisce il disagio causato dalle restrizioni a cui siamo sottoposti da oggi. Non sarà piacevole rivivere l'esperienza della primavera scorsa, ciascuno di noi dovrà rinunciare alle proprie abitudini, per molti ci saranno conseguenze dal punto di vista economico. Questo è il momento della solidarietà: guardare agli altri prima che a noi stessi farà emergere quel senso di comunità che ci renderà più forti. Dobbiamo essere ancora più determinati nel rispettare le regole perché abbiamo davanti un lungo inverno: è fondamentale contenere il contagio e fermare i ricoveri nelle strutture sanitarie. Deve essere chiaro che non abbiamo alternative a un comportamento rigoroso e non possiamo permetterci di sottovalutare la situazione. Quindi usciamo soltanto se necessario e adottando tutte le misure di sicurezza a protezione di noi stessi, delle persone che ci sono care e di tutta la popolazione. Per l'impegno già profuso la Lombardia non meritava la "zona rossa": il provvedimento è eccessivo e ci auguriamo venga presto rivisto dal Governo≫ scrive Scaramellini in una nota stampa diffusa oggi.

Vicini

≪Queste restrizioni pesano maggiormente sulle persone fragili: a loro dobbiamo un'attenzione e una cura particolari. A beneficio degli anziani, dei malati e di chi è rimasto solo è sempre attiva la rete di aiuto e di sostegno in collaborazione con la Protezione Civile e la Croce Rossa. Saremo vicini a tutti, nessuno sarà lasciato solo, per questo motivo chiedo a chi è a conoscenza di situazioni a rischio di comunicarlo, affinché il Comune possa intervenire. - Aggiunge il Primo cittadino sondriese che conclude - Sappiamo bene ciò che ci è consentito e quello che non possiamo fare: conto sul senso di responsabilità che abbiamo dimostrato di avere. Rispettiamo le regole e sopportiamo le rinunce, aiutiamo chi si trova in difficoltà o fatica ad adattarsi: sorretti da questo spirito e adottando comportamenti virtuosi le settimane trascorreranno velocemente e prima potremo uscire dalla zona rossa. Abbiamo una missione da compiere: sconfiggere la pandemia. Ce la faremo anche questa volta. Forza e coraggio≫.

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