lotta al virus

In Lombardia la quarantena raddoppia a 28 giorni di isolamento

Annuncio dell'Assessore Giulio Gallera.

In Lombardia la quarantena raddoppia a 28 giorni di isolamento
Pubblicato:

Non più 14 giorni di isolamento, bensì 28. Sono queste le nuove linee guida adottate da Regione Lombardia a tutela della salute pubblica, come spiegato dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. «I medici dovranno prorogare la quarantena attraverso un certificato a tutti coloro che dopo essere entrati in contatto con il virus, concluse le due settimane, teoricamente dovrebbero rientrare al lavoro».

Posivie anche oltre i 14 giorni

Questa scelta è stata presa perché indagini epidemiologiche hanno appurato che esistono casi di persone risultate positive al virus anche dopo gli ormai famosi 14 giorni (tempo di incubazione del virus entro cui si manifesterebbero i sintomi) e se queste dovessero rientrare al lavoro allora il contagio tornerebbe a crescere nuovamente.

L’obiettivo è di gestire in maggiori condizioni di sicurezza e in modo più controllato la futura ripartenza. Il provvedimento, in particolare per la nostra provincia, potrebbe risultare fondamentale per evitare la ripresa dell’infezione, anche alla luce della difficoltà di fare test e tamponi a tappeto su tutta la popolazione.

Asintomatico o guarito

A oggi, le linee guida dell’Istituto superiore di sanità indicano che una persona positiva al Covid-19, asintomatico o guarito dai sintomi deve sottoporsi all’analisi del tampone non prima di 7 giorni per verificare se risulta essere negativo all’infezione. Se il paziente è negativo il test deve essere ripetuto dopo 24 ore (con due tamponi negativi il paziente risulta ufficialmente guarito), mentre se risulta essere ancora positivo è necessario un secondo tampone dopo ulteriori 7 giorni.

LEGGI ANCHE: In Provincia di Sondrio anche bambini infettati dal coronavirus

Seguici sui nostri canali