Cronaca
prosegue il lavoro degli inquirenti

Indagine al Provveditorato: Molinari arrestato dalla Guardia di Finanza, è ai domiciliari

Concussione, induzione indebita, peculato e turbata libertà degli incanti, questi i reati contestati.

Indagine al Provveditorato: Molinari arrestato dalla Guardia di Finanza, è ai domiciliari
Cronaca 04 Ottobre 2022 ore 13:05

Questa mattina, il Nucleo PEF della Guardia di finanza di Sondrio ha dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare emessa dal Gip di Sondrio nei confronti di Fabio Molinari attuale Dirigente dell'ufficio scolastico territoriale provinciale, su richiesta della procura della Repubblica di Sondrio.

I reati

L'indagine e l'ordinanza del giudice, avviata nel gennaio di quest'anno dalla Procura e dalla Sezione Mobile – Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Sondrio, riguardano ipotetiche condotte di concussione, induzione indebita, peculato e turbata libertà degli incanti.

Nei confronti del principale indagato è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, avendo il Gip condiviso la ricostruzione della Procura, riconoscendo la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari.

I fatti contestati riguardano reiterate ingerenze dell'indagato nelle assunzioni del personale docente da parte dei Presidi, attraverso la così detta procedura di messa a disposizione (MAD), nonché l'utilizzo di fondi pubblici per acquistare beni per fini estranei a quelli istituzionali ovvero per saldare debiti per spese personali sostenute dall'attuale Dirigente dell'ufficio scolastico territoriale provinciale.

Sono stati contestati anche consolidati rapporti tra l'indagato e diversi giovani a cui il Dirigente avrebbe promesso e fatto attribuire in maniera illecita incarichi di docenza, borse di studio, stage e tirocini retribuiti presso gli istituti scolastici della provincia. Alla predisposizione e attuazione di bandi pubblici, talvolta costruiti ad ho da lui previamente individuati, avrebbero fatto seguito induzioni indebite nei confronti degli stessi “stagisti” affinché, in cambio dell'assunzione presso le scuole valtellinesi, versassero parte dei loro compensi connessi agli incarichi sul conto di una associazione culturale a lui riferibile.

Proseguono le indagini

La Procura della Repubblica ed il Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Sondrio proseguiranno nei prossimi giorni le indagini, al doveroso scopo di verificare la sussistenza di quanto sinora accertato, assumendo dichiarazioni da numerose persone informate sui fatti e acquisendo ulteriore documentazione. Sondrio, 4 ottobre 2022

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