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L’assassino di don Roberto aggredisce gli agenti della Polizia penitenziaria

Nicola Molteni (Lega): "Solidarietà ai due agenti della Polizia penitenziaria di Como".

L’assassino di don Roberto aggredisce gli agenti della Polizia penitenziaria
26 Settembre 2020 ore 09:23

Lo scorso 15 settembre don Roberto Malgesini, 51 anni, è stato assassinato davanti alla Chiesa di San Rocco, a Como. Ad ucciderlo è stato un senzatetto, Ridha Mahmoudi che prima ha confessato il delitto, poi ha ritrattato.

Omicidio don Roberto, l’assassino aggredisce gli agenti della Polizia penitenziaria

Da PrimaComo.it

Negli scorsi giorni l’uomo è stato denunciato anche per resistenza e oltraggio. Ha infatti aggredito gli agenti della Polizia penitenziaria. L’aggressione è avvenuta nel momento in cui è stato notificato il trasferimento dal Bassono al carcere di Monza. Gli agenti che hanno aperto la cella per prelevarlo sono stati aggrediti, riuscendo in un secondo momento ad immobilizzarlo.

Il commento di Nicola Molteni

Sul tema è intervenuto anche l’onorevole Nicola Molteni (Lega). “Solidarietà ai due agenti della Polizia penitenziaria di Como, aggrediti dal clandestino tunisino accusato della morte di don Roberto a Como. Altro che rosario e preghiera, solo il carcere nel suo paese”.

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