Ultimo report

Lupi e orsi in provincia di Sondrio: monitoraggio e prevenzione per una convivenza possibile

Danni in calo grazie a misure preventive e supporto agli allevatori. Il ruolo della Provincia e della Regione Lombardia per la tutela dei grandi carnivori.

Lupi e orsi in provincia di Sondrio: monitoraggio e prevenzione per una convivenza possibile
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

La provincia di Sondrio si conferma un’area di grande interesse per la presenza di grandi carnivori, con particolare attenzione a lupi e orsi. Nel biennio 2023-2024, la collaborazione tra la Provincia di Sondrio e Regione Lombardia ha permesso di monitorare le popolazioni di queste specie, affrontando le sfide legate alla loro presenza e promuovendo la convivenza con le attività umane.

Monitoraggio e riduzione dei danni

In Valchiavenna e Valtellina, il lupo ha mantenuto una presenza stabile, con la documentazione di nuovi branchi, tra cui quello della media Valle Spluga. I dati raccolti nel 2024 evidenziano una riduzione significativa dei danni al bestiame rispetto al 2023, con 67 capi predati rispetto ai 124 dell’anno precedente. Questo calo è attribuito soprattutto all’adozione di misure preventive, come recinzioni elettrificate e cani da guardia, fornite grazie al supporto tecnico della Provincia.

Episodi contenuti e presenza monitorata

La presenza dell’orso è rimasta sporadica ma rilevante. Nel 2024, il maschio M88 ha continuato a essere avvistato nelle Alpi Orobie, causando danni limitati a apiari e bestiame. Tuttavia, la rapida risposta degli apicoltori con l’adozione di recinti elettrificati ha mitigato le perdite. Anche in Alta Valle, la fototrappola ha rilevato la presenza di un esemplare a Sondalo.

Sostegno agli allevatori e informazione pubblica

Nel corso del 2023 e 2024, la Provincia ha distribuito complessivamente 35 recinti elettrificati in comodato gratuito, fornendo assistenza diretta agli allevatori. Inoltre, è stato promosso il bando regionale “SRD04” per finanziare ulteriori misure di prevenzione. Parallelamente, iniziative di sensibilizzazione, come incontri pubblici e attività didattiche nelle scuole, hanno contribuito a una maggiore consapevolezza sulla presenza dei grandi carnivori.

Verso una convivenza sostenibile

La Provincia di Sondrio continuerà a collaborare con Regione Lombardia e gli enti transfrontalieri per il monitoraggio delle specie e la gestione delle emergenze. L’equilibrio tra tutela della biodiversità e attività umane resta l’obiettivo principale, in un contesto in cui la convivenza con i grandi carnivori rappresenta una sfida ma anche un’opportunità per la valorizzazione del patrimonio naturale.