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Nuovo DPCM 16 gennaio: le principali novità della zona rossa

Questo l’effetto combinato del Decreto legge già approvato il 14 gennaio e del nuovo Dpcm che entra in vigore da oggi 15 gennaio: entrambi i provvedimenti, appunto, avranno validità da domenica 17 gennaio, fino al 15 febbraio.

Nuovo DPCM 16 gennaio: le principali novità della zona rossa
Cronaca 16 Gennaio 2021 ore 06:00

Da domenica 17 gennaio e fino al 15 febbraio 2021 quasi tutta l’Italia sarà in zona arancione. Mentre la Lombardia con Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano saranno zona rossa.

 

Nuovo DPCM gennaio

Questo l’effetto combinato del Decreto legge già approvato il 14 gennaio e del nuovo Dpcm che entra in vigore da oggi 15 gennaio: entrambi i provvedimenti, appunto, avranno validità da domenica 17 gennaio, fino al 15 febbraio.

Lombardia rossa

In zona arancione sono finite tutte le regioni che superano l’indice Rt 1 (per altro con valore uguale o superiore a 1,25 si finisce in zona rossa) e quelle in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio alto: Liguria e Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Puglia, Umbria, Valle D’Aosta, Calabria, Emilia-Romagna.

Sono rimaste solo cinque regioni in giallo: Toscana, Campania, Sardegna, Basilicata, Molise (e provincia Autonoma di Trento).

E’ andata peggio alla Lombardia, zona rossa insieme alla Sicilia (e a Bolzano).

 

Ecco il valore dell’Rt e del rischio nelle varie Regioni:

  • Lombardia 1,38 – alto
  • Provincia di Bolzano, 1,4 – alto
  • Sicilia 1,14 – alto
  • Abruzzo 1,11 – moderato con rischio di progressione
  • Calabria 0,96 – alto
  • Emilia-Romagna 1,13 – alto
  • Lazio 1,07 – alto
  • Liguria 1,1 – moderato
  • Marche 0,87 – alto
  • Piemonte 1,1 – alto
  • Puglia 1,14 – alto
  • Umbria 1,21 – alto
  • Val d’Aosta 1,01 – moderato
  • Veneto 0,95 – moderato
  • Basilicata 0,96 – moderato
  • Campania 0,91 – moderato
  • Molise 0,46 – moderato ad alto rischio di progressione
  • Provincia di Trento 0,95 – moderato ad alto rischio di progressione
  • Sardegna 0,92 – moderato
  • Toscana 0,96 – moderato ad alto rischio di progressione

Le regole per la zona rossa in sintesi

 

🚫 È vietato ogni spostamento, se non per comprovate esigenze lavorative, di salute, necessità o per gli spostamenti legati alla didattica in presenza.

1️⃣ Lo spostamento verso una abitazione privata (per trovare parenti o amici) all’interno del comune è consentito per un massimo di una volta al giorno e per un massimo di due persone sopra i 14 anni (tranne persone con disabilità o non autosufficienti).

🚫 Vietato uscire dal proprio Comune; resta la deroga dei 30 km fuori dai confini del paese per Comuni con meno di 5000 abitanti, ma è vietato raggiungere il Capoluogo di provincia.

🔴 Resta invariata la fascia di coprifuoco 22-05.

➡️ Sono sospese le attività al dettaglio, tranne la vendita di generi alimentari e di prima necessità (computer, elettrodomestici, ferramenta, vernici, vetro, materiali da costruzione, articoli igienico sanitari, saponi, detersivi, libri, giornali, riviste, cartolerie, prodotti agricoli, confezioni e calzature per bambini, biancheria, articoli sportivi, giochi, autoveicoli, profumerie, erboristerie, fioristi, negozi per animali, ottica e foto). Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

🛍 Le attività al dettaglio di prima necessità presenti nei centri commerciali restano chiuse nei giorni prefestivi e festivi, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

🥬🍅 Il mercato si svolge soltanto con i banchi alimentari.

💇🏼‍♀️ Sono chiusi i servizi alla persona, a eccezione di lavanderie, tintorie, servizi funebri, barbieri e parrucchieri.

☕️🥙 Sono sospese le attività di ristorazione: è consentito l’asporto per bar ed enoteche (Ateco prevalenti 56.3 e 47.25) soltanto fino alle ore 18, per i ristoranti è consentito fino alle 22. Resta sempre consentita la consegna a domicilio.

🏃‍♀️ L’attività motoria è consentita nei pressi della propria abitazione.

💻 Le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado (ex scuola “media”) passano in didattica a distanza, come la scuola secondaria di secondo grado e l’università.

👶🏼 Restano sempre in presenza le attività dei servizi educativi, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

📚 Possono riaprire le biblioteche, ma soltanto con servizi di consegna e ritiro libri su prenotazione.

Nuovo Dpcm 16 gennaio: gli spostamenti

Coprifuoco dalle 22 alle 5, durante il giorno vietato uscire dal Comune sia in zona rossa che in zona arancione. Sia in zona rossa che in zona arancione però resta la deroga dei 30 chilometri per chi vive in Comuni sotto i 5mila abitanti.

Nel decreto viene vietato ogni spostamento fuori regione anche per chi abita in zona gialla. No anche agli spostamenti verso le seconde case fuori regione a meno di motivi che rendano lo spostamento indispensabile come rotture improvvise: ma lo spostamento deve durare il tempo necessario e sufficiente per affrontare il problema e non oltre. Se si vive in regioni in zona arancione, stop anche allo spostamento verso le seconde case all’interno della regione.

Inoltre, sarà consentito, una sola volta al giornospostarsi verso un`altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 20, a un massimo di due persone (più minori non contati) ulteriori a quelle già conviventi nell`abitazione di destinazione.

QUESTO VARRA’ SIA IN ZONA ROSSA CHE ARANCIONE SOLO ENTRO IL COMUNE

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Ristoranti, scuole, impianti sciistici e musei

Dopo le 18 i ristoranti potranno continuare a lavorare con asporto e consegna a domicilio. I bar, invece, anche in zona gialla potranno effettuare consegne a domicilio, ma l’asporto potrebbe essere vietato dalle 18 per evitare assembramenti da aperitivi.

Scuole superiori in presenza almeno al 50% da lunedì 18 gennaio nelle zone arancioni e gialle. Il Dpcm prevede che ogni regione continuerà a poter adottare ordinanze più restrittive. In zona rossa, solo DAD.

Tornano le crociere, mentre gli impianti sciistici rimarranno chiusi fino al 15 febbraio. Nessuna riapertura invece per palestre e piscine.

Nel Dpcm si stabilisce che i musei riaprano nelle zone gialle (e a maggior ragione nelle future bianche) solo nei giorni feriali (su prenotazione e con misurazione della temperatura corporea e tutte le altre misure anti covid).

La “mitologica” zona bianca

Infine nasce la zona bianca. Per accedere alla zona bianca i parametri sono molto stringenti: scenario di tipo 1 e incidenza dei contagi, per due settimane consecutive, sotto ai 50 ogni 100mila abitanti. Lo scenario di tipo 1 è quello in cui ci sono pochi e tracciabili focolai, con Rt regionali sopra soglia, cioè sopra 1, per periodi limitati, cioè inferiori a 1 mese, e bassa incidenza. In zona bianca dovrebbero riaprire cinema, teatri, musei e anche palestre e piscine. Ma per ora resta un mito.

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