Olimpiadi dei Sordi, vertice in Prefettura per la sicurezza

Saranno un primo test in vista dei giochi del 2026.

Olimpiadi dei Sordi, vertice in Prefettura per la sicurezza
11 Dicembre 2019 ore 16:36

E’ ormai imminente l’appuntamento con le Olimpiadi dei Sordi. Domani, giovedì 12 dicembre, Sondrio ospiterà la cerimonia inaugurale in piazza Garibaldi con inizio alle 16.30.

Olimpiadi dei Sordi, tre vertici per la sicurezza

Nelle giornate del 13 e 29 novembre e del 6 dicembre, in Prefettura si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di esaminare tutti gli aspetti connessi con lo svolgimento delle Winter Deaflympics, in programma dal 12 al 22 dicembre in diverse località della nostra provincia. Oltre ai componenti ordinari del Comitato (Prefetto, Questore, Comandante Provinciale dei Carabinieri, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Presidente della Provincia di Sondrio e Sindaco di Sondrio) sono intervenuti,  i sindaci e i rappresentanti delle polizie locali dei comuni di Chiavenna, Valfurva e Madesimo, unitamente al Comandante della Polizia Provinciale, il Comandante Provinciale dei Vigili del fuoco, il Comandante della Sezione della Polizia Stradale, il Direttore dell’AAT 118, i rappresentanti della Croce Rossa Italiana e del Coordinamento provinciale della Protezione Civile, nonché gli organizzatori dei giochi olimpici, ovvero i rappresentanti della Federazione Sport Sordi Italia e dell’Accademia Allenatori Asd.

Un test in vista delle Olimpiadi invernali del 2026

Nelle riunioni sono stati affrontati tutti gli aspetti connessi con la gestione dell’evento, per quanto attiene ai profili relativi all’ordine e sicurezza pubblica, alla circolazione stradale, alla protezione civile, ai servizi sanitari e al soccorso tecnico urgente. E’stato fatto il punto anche sull’attività svolta dalle Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. I tre Comuni interessati sono stati invitati a costituire i Comitati Operativi Comunali (Coc), da attivarsi in caso di necessità, tenuto anche conto della rilevanza della manifestazione, della necessità di adottare eventuali misure immediate soprattutto in caso di condizioni meteorologiche avverse e della presenza di circa 50 delegazioni di atleti di varie nazionalità (tra cui Stati Uniti, Russia e Cina). Al termine della riunione, il prefetto di Sondrio Salvatore Rosario Pasquariello ha fatto presente che tutta l’organizzazione di Protezione civile, sebbene possa sembrare eccessiva, deve essere puntuale e articolata perché l’evento è da considerare anche un primo test, un’esercitazione del territorio in vista delle Olimpiadi invernali programmate per il 2026.