Cronaca
Rei confessi

Omicidio Ziliani: il "trio diabolico" in tribunale

Le ipotesi di reato sono: omicidio volontario aggravato e premeditato e anche occultamento di cadavere.

Omicidio Ziliani: il "trio diabolico" in tribunale
Cronaca 27 Giugno 2022 ore 13:06

 

L'udienza preliminare per l'omicidio di Laura Ziliani, l'ex vigilessa 55enne di Temù scomparsa da casa il 7 maggio 2021 e trovata senza vita l'8 agosto 2021 in Valcamonica, è iniziata oggi, 27 giugno 2022.

Gli imputati

Ad essere scortati davanti al giudice Gaia Sorrentino sono stati il  calolziese Mirto Milani, condotto in tribunale dal carcere di Canton Monbello dove è detenuto, e Silvia e Paola Zani, ovvero le figlie della vittima.

Trio diabolico

I membri di quello che è stato ribattezzato il trio diabolico sono giunti a palazzo di giustizia dove oggi potrebbe essere disposto il rinvio a giudizio. L'uso del condizionale è d'obbligo perchè non è  nemmeno escluso che  l'udienza preliminare iniziata questa mattina  possa non concludersi in giornata. In quel caso  la decisione  al 4 luglio prossimo.

Le ipotesi di reato sono: omicidio volontario aggravato e premeditato e anche occultamento di cadavere.

Rei confessi

I tre, in carcere dallo scorso 27 settembre, dopo mesi di ostinato silenzio a pochi giorni dalla chiusura delle indagini, hanno deciso di confessare.  I colleghi di PrimaLecco.it raccontano che il primo ad ammettere l'omicidio è stato proprio il giovane tenore che ha vissuto tra Olginate e Calolziocorte (poi la famiglia si è trasferita in Bergamasca).

“Le abbiamo dato i farmaci, poi le abbiano messo un sacchetto in testa e lo abbiamo chiuso. Laura non moriva e io e Silvia le abbiano stretto le mani al collo". Dopo l'omicidio il trio diabolico  avrebbe seppellito il corpo in riva al fiume Oglio, dove una piena del corso d’acqua ha fatto sì che il cadavere venisse riportato alla luce, in avanzato stato di composizione  tre mesi più tardi, la mattina dell’8 agosto dello scorso anno.

Un racconto degno del peggiore film horror quello di Mirto Milani,   fidanzato della figlia maggiore della donna uccisa (che però avrebbe detto ai magistrati di avere una relazione anche con l'altra ragazza) che di fatto ha  confermato tutte le tesi degli inquirenti. Dopo di lui (che a seguito della confessione si è sentito male, ha manifestato intenti suicidi ed è stato ricoverato in ospedale piantonato), hanno ammesso le proprie responsabilità anche le due ragazze.

Come detto l'udienza preliminare potrebbe non terminare oggi ma essere aggiornata a lunedì 4 luglio 2022.

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