Operazioni bancarie restando a casa, la Banca Popolare di Sondrio c'è
L'appello di Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato della Bps.
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Effettuare operazioni bancarie, ma restando a casa: per tutelare la propria salute e quella della comunità, in un momento di straordinaria, urgentissima emergenza sanitaria. Forte è l’appello che la Banca Popolare di Sondrio diffonde, sia in provincia che nei distretti nazionali ove è presente, alla sua Clientela per ricordare che molte sono le operazioni comodamente gestibili dalla propria abitazione senza necessità alcuna di recarsi fisicamente agli sportelli.
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#iorestoacasa
Si tratta di un messaggio che va al di là della comunicazione meramente istituzionale, volendo richiamare innanzitutto l’attenzione da parte dei cittadini al rispetto delle regole imposte dal Governo a tutela della salute di tutti. Non per niente il comunicato dell'istituto bancario riporta il claim di questi giorni: #iorestoacasa.
"Vuole quindi rafforzare l’impegno assunto dall’Associazione Bancaria Italiana – afferma Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato della Bps nonché Vicepresidente dell’Abi – vòlto a garantire i servizi bancari ma, nel contempo, a tutelare il proprio personale. Garantire un servizio in momenti di straordinarie emergenza e gravità quali quelle che stiamo vivendo, vuol dire limitarne l’erogazione alle sole necessità urgenti e indifferibili, tanto più che molte sono le possibilità alternative offerte dalla tecnologia". L’essenza del comunicato è pertanto quella di fare in modo che le persone escano di casa il meno possibile e che comunichino le loro esigenze alla banca tramite telefono, agevolate anche da un call center dedicato (numero verde 800.054.816).