Il ricordo dell’agente di polizia Francesco Pischedda resta vivo nella memoria della comunità e delle forze dell’ordine. Oggi, martedì 3 febbraio 2026 a distanza di anni, la sua dedizione, il coraggio e il sorriso che lo accompagnava ogni giorno continuano a ispirare chi opera per la sicurezza dei cittadini.
Ricordo e omaggio
La Questura di Lecco lo ricorda così:
“La notte tra il 2 ed il 3 febbraio 2017, l’Assistente della Polizia di Stato Francesco Pischedda ci lasciava nell’adempimento del dovere. Il suo coraggio e il suo esempio continuano a vivere nella nostra memoria. Francesco è stato un collega, un amico, un fratello, così lo descrive chi lo ha conosciuto: la sintesi di correttezza, professionalità, generosità, un sorriso per tutti che neanche quella tragica notte ha spento.”
Francesco Pischedda, in servizio presso la Sottosezione della Polizia Stradale di Bellano, in provincia di Lecco, era un giovane papà di soli 28 anni. Durante un intervento lungo la SS36 a Colico, nel corso di un inseguimento di un veicolo rubato, Pischedda riuscì a bloccare uno dei sospettati. Purtroppo, durante la colluttazione entrambi precipitarono da un cavalcavia: nonostante i soccorsi immediati, l’agente non sopravvisse alle gravi ferite riportate.
In memoria del suo coraggio e del suo impegno, la Sottosezione della Polizia Stradale di Bellano è stata intitolata a Francesco Pischedda, e ogni anno vengono organizzate cerimonie commemorative alla sua memoria, con la partecipazione di colleghi, autorità civili e cittadini.