Il fatto

Picchia brutalmente il rivale e minaccia il barista, arrestato

Durante una lite un 26enne ha colpito con calci e pugni un uomo di 53 anni

Picchia brutalmente il rivale e minaccia il barista, arrestato

Nella serata di domenica 24 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Morbegno hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne del posto, resosi responsabile di minaccia grave e lesioni personali nei confronti di un 53enne.

Picchia brutalmente il rivale e minaccia il barista, arrestato

In particolare, i militari sono intervenuti, a seguito di richiesta al numero di emergenza 112, nei pressi di un esercizio pubblico, dove era stata segnalata una violenta lite tra due uomini. In strada vi erano due persone della zona, un 53enne accasciato a terra che sanguinava dal volto  e un 26enne in evidente stato di alterazione psicofisica.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, i militari dell’Arma hanno accertato che il più giovane nel corso di una lite scaturita per futili motivi, aveva improvvisamente aggredito il rivale con calci e pugni. Inoltre aveva anche minacciato il gestore dell’esercizio pubblico, intervenuto a difesa del malcapitato, dicendogli che avrebbe bruciato il locale e poi l’avrebbe ucciso.

La vittima, a seguito delle lesioni subite, è ricorsa alle cure mediche presso l’ospedale di Sondrio dove i medici lo hanno giudicato guaribile in 25 giorni.

In relazione alla dinamica dei fatti e dei significativi elementi di responsabilità emersi, i carabinieri hanno arrestato il 26enne per i reati di minaccia grave e lesioni personali, sottoponendolo agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella mattinata di ieri, il Giudice del Tribunale di Sondrio ha convalidato l’arresto, stabilendo contestualmente, in via cautelare, che l’imputato si presenti periodicamente alla Polizia Giudiziaria.