È stato un mese particolarmente impegnativo per la Polizia Provinciale della Provincia di Sondrio. Il report relativo alle attività svolte nel febbraio 2026 evidenzia un’ampia gamma di interventi sul territorio, tra gestione della fauna selvatica, sicurezza stradale e controlli amministrativi. Il servizio è stato garantito da un organico composto da 4 ufficiali, 10 agenti e 9 guardie volontarie provinciali.
Incidenti con fauna selvatica
Uno dei dati più significativi riguarda gli incidenti stradali che hanno coinvolto animali selvatici. Nel corso del mese sono stati 37 i sinistri accertati, con il cervo come specie maggiormente coinvolta (15 casi), seguito dalla volpe (8) e dal capriolo (5). Più rari gli episodi con altre specie come tasso (2), faina (3), martora, scoiattolo, lepre e persino un gatto.
Questo dato conferma quanto il fenomeno degli attraversamenti della fauna rappresenti un tema centrale per la sicurezza sulle strade della provincia alpina.
Animali rinvenuti morti e attività sanitarie
Durante febbraio gli agenti hanno anche gestito numerosi interventi legati al recupero di animali morti. In totale 23 carcasse sono state smaltite, tra cui 6 cervi, 6 caprioli e 9 volpi.
Altri 11 animali sono stati conferiti all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER) per accertamenti sanitari e analisi, tra cui cervi, caprioli, una capra e una pecora.
Soccorso alla fauna
L’attività della Polizia Provinciale non si limita alla gestione delle emergenze ma comprende anche il soccorso agli animali feriti o in difficoltà. Nel mese considerato cinque esemplari sono stati recuperati e affidati al C.R.A.S. (Centro Recupero Animali Selvatici): un capriolo, una poiana, un regolo, un tasso e una volpe.
Parallelamente sono stati 10 gli animali recuperati e liberati direttamente in natura, tra cui una volpe, una faina, un cervo, un camoscio e quattro salamandre.
Predazioni di grandi carnivori
Il report segnala inoltre alcuni episodi di predazione attribuiti ai grandi carnivori presenti sulle Alpi. In particolare si registra un caso di predazione da orso su una pecora (in attesa di conferma) e quattro episodi attribuiti al lupo, che hanno coinvolto cervi, un capriolo e una capra.
Controlli e sanzioni
Sul fronte dei controlli amministrativi, nel mese di febbraio non sono state segnalate persone all’autorità giudiziaria né sono stati effettuati sequestri penali o amministrativi. Tuttavia sono state 12 le sanzioni amministrative elevate, di cui 7 per violazioni al Codice della Strada e 5 per regolamenti locali.
Il report è firmato dal Commissario Capo Piermario Pollieno, comandante della Polizia Provinciale di Sondrio.