con il maltempo

Soccorso Alpino in Val Tartano: scialpinista infortunato a 1900 metri, recupero senza elicottero

Intervento nel primo pomeriggio della Stazione di Morbegno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico insieme al SAGF: decisivo il recupero via terra per il maltempo.

Soccorso Alpino in Val Tartano: scialpinista infortunato a 1900 metri, recupero senza elicottero

Intervento nel primo pomeriggio di oggi, domenica 1 marzo, per la Stazione di Morbegno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, impegnata nel recupero di uno scialpinista infortunato a circa 1900 metri di quota in Val Tartano, nel territorio comunale di Tartano.

Soccorsi in azione

L’allarme è scattato intorno alle 12:30. Sul posto si trovavano già, per attività personale, un tecnico del CNSAS e una guida alpina, che hanno immediatamente prestato i primi soccorsi all’uomo, provvedendo anche ad allestire una barella di emergenza in attesa dell’arrivo delle squadre di supporto.

Nel frattempo sono giunti i soccorritori della Stazione di Morbegno del CNSAS, insieme ai militari del Soccorso Alpino Guardia di Finanza, che hanno collaborato nelle operazioni di recupero. Il trasporto dell’infortunato è stato completato con l’impiego di una barella “sked”, utilizzata per movimentazioni su terreno innevato e impervio, fino al punto in cui attendeva l’ambulanza per il successivo trasferimento in ospedale.

Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da nebbia e pioggia, non hanno consentito l’intervento dell’elicottero, rendendo necessario il recupero via terra.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 15:00, dopo circa due ore e mezza di intervento, grazie al coordinamento e alla collaborazione tra i diversi enti impegnati sul campo.