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Ubriaco e armato di machete minaccia i passanti, il video dell’arresto

I carabinieri di Monza sono scesi dall'auto armati di pistola per fermarlo

Cronaca 14 Febbraio 2021 ore 08:17

Ubriaco, con un machete in mano, ha minacciato e spaventato una mamma e una figlia e poi ha rapinato due fratelli in un parcheggio a Monza. Ma il 39enne , un rumeno residente a Concorezzo, è stato beccato e arrestato dai Carabinieri. Lo hanno raggiunto con la gazzella dopo averlo inseguito.  Poi quando la corsa dell’aggressore si è conclusa in una via chiusa, i Carabinieri gli hanno bloccato il passaggio con la vettura di servizio e sono scesi armati di pistola. Quindi   hanno invitato l’aggressore armato di machete a scendere dall’automobile. Incredibile fatto di cronaca raccontato dai colleghi di PrimaMonza.it

Il video dell’arresto

Ecco il video dello spettacolare arrestato compiuto dagli uomini dell’Arma monzese giovedì sera 11 febbraio 2021. In manette è finito l’uomo di Conorezzo, rumeno, che ubriaco ha seminato il panico nel parcheggio di via Della Guerrina a Monza.

Aggressione con il machete

Lo straniero aveva avvicinato una donna con sua figlia mentre si trovavano all’interno del parcheggio di un centro commerciale in via Della Guerrina. Le due donne – 46 e 16 anni – hanno vissuto attimi di vero terrore quando si sono trovate davanti il 39enne. L’uomo  ha rotto il vetro della loro vettura e quindi le ha minacciate impugnando l’arma con una lama di trenta centimetri per farsi consegnare quanto avevano con sé. Ma non è riuscito nell’intento di prendere  loro qualcosa perché le urla lo hanno disturbato. E così le donne hanno avuto il tempo di dare l’allarme.

Poco dopo una rapina

L’uomo però si è solo allontanato, ma non è stato distolto dai suoi intenti criminosi. E poco dopo ha avvicinato due ragazzi che si trovavano poco distante, nello stesso parcheggio. Sempre impugnando il machete ha minacciato fratello e sorella di 24 e 20 anni, riuscendo a impossessarsi dei loro cellulari. Quindi, in pochi istanti è risalito a bordo della sua auto e ha tentato di far perdere le proprie tracce. Ma a fermarlo pochi metri dopo sono stati i carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Monza con diverse pattuglie. Alla vista dei militari il 39enne ha cercato di opporre resistenza e ha tentato di colpire con calci e pugni gli operanti. Prezioso è stato anche l’ausilio degli agenti della Questura giunti in supporto dei militari dell’Arma.

Arrestato

Bloccato e arrestato, il 39enne è stato sottoposto al test dell’etilometro che è risultato positivo, con un tasso alcolemico di 3,0 g/l. In seguito alle precarie condizioni di salute dovute all’abuso di alcol il 39enne è stato accompagnato all’ospedale San Gerardo in codice verde e poi dimesso. Ora si trova in carcere a Monza – su disposizione dell’autorità giudiziaria,- e dovrà rispondere dei reati di rapina, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti a offendere e guida in stato di ebbrezza. La convalida dell’arresto è attesa per i prossimi giorni. Tra i precedenti dell’uomo, che risiede a Concorezzo, figura una analoga violazione per guida in stato di ebbrezza con patente revocata, reati contro il patrimonio e il coinvolgimento in un omicidio in provincia Bergamo. L’arma e la vettura sono state sottoposte a sequestro.

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