Un grave incidente in montagna ha scosso la comunità valtellinese nella giornata di sabato 7 febbraio. Una valanga staccatasi sul versante nord del Pizzo Meriggio, nel territorio comunale di Albosaggia, ha causato la morte di due escursionisti: Sebastiano Erba, 35 anni, e Alfio Muscetti, 46 anni.
Cordoglio
La Sezione Valtellinese di Sondrio del Club Alpino Italiano e la Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo “Luigi Bombardieri” hanno espresso il loro profondo cordoglio attraverso un comunicato ufficiale, nel quale manifestano dolore e partecipazione per la tragedia.
“La Sezione Valtellinese di Sondrio del Club Alpino Italiano e la Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo “Luigi Bombardieri” esprimono il più profondo cordoglio per la tragica perdita di Sebastiano Erba e di Alfio Muscetti”, si legge nella nota.
Particolarmente toccante è il ricordo di Sebastiano Erba, che ha perso la vita nel tentativo di prestare aiuto ad altre persone in difficoltà. Un gesto di altruismo che rende ancora più drammatico l’accaduto e che testimonia il valore umano e la generosità della vittima.
Nel messaggio, il CAI e la Scuola Bombardieri sottolineano il dolore condiviso dall’intera comunità:
“Siamo profondamente colpiti e addolorati da quanto accaduto”.
Le due istituzioni alpine hanno inoltre espresso vicinanza alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutte le persone coinvolte, direttamente o indirettamente, dall’evento.
La tragedia del Pizzo Meriggio riporta al centro dell’attenzione i rischi legati alla frequentazione della montagna, soprattutto in condizioni invernali, e lascia un segno profondo nel mondo dell’alpinismo locale, che si unisce nel ricordo di Sebastiano Erba e Alfio Muscetti con rispetto e commozione.