Valanga tra Valtellina e Val Brembana: tre scialpinisti travolti, uno è grave

Un ferito trasportato in codice rosso in elisoccorso a Bergamo, un'altro (una donna) in giallo a Lecco, il terzo illeso.

Valanga tra Valtellina e Val Brembana: tre scialpinisti travolti, uno è grave
Bassa Valle, 07 Dicembre 2019 ore 18:15

Una valanga di neve si è staccata questo pomeriggio attorno alle 13.45 in alta Val Brembana, in località passo Salmurano, nel territorio di Ornica. Siamo al confine tra Val Brembana e Valtellina, nei pressi dei Piani dell’Avaro. Un uomo è stato soccorso dal 118 in elisoccorso, in codice rosso.

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Il luogo dell’incidente

Valanga in Val Brembana,  tre scialpinisti travolti

Come racconta GiornalediTreviglio.it, l’allarme è scattato attorno alle 13.45. Sul posto i carabinieri e il soccorso alpino oltre a due elicotteri del 118 da Como e da Milano. Tre le persone travolte dalla neve.

Le operazione di recupero delle due persone inizialmente disperse si sono protratte più a lungo, ma alla fine sono stati ritrovate.

Il ferito più grave ha riportato un trauma cranico e alle gambe. E’ stato portato in codice rosso all’ospedale di Bergamo.

Degli altri due, uno è rimasto illeso, l’altro è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Lecco: si tratta di una donna, C.C. di anni 60.

Ero in quella zona due ore prima

Quella fra il rifugio Benigni, i Piani dell’Avaro (entrambi in Bergamasca) e il rifugio Salmurano nella valtellinese Val Gerola, è una zona molto frequentata dagli amanti del trekking e dello scialpinismo.

“Anch’io mi trovavo da quelle parti questa mattina con un amico, ci saranno state un centinaio di persone sulla montagna – ha confidato uno scialpinista bergamasco 55enne a GiornalediTreviglio.it – In realtà i bollettini mattutini davano un rischio valanghe basso, ma la temperatura si è alzata attorno a mezzogiorno in maniera imprevista e repentina”.

Innalzamento della colonnina di mercurio che ha con tutta probabilità causato il distacco di un fronte nevoso in quota.

Salvati dall’Arva

A salvare i tre scialpinisti travolti è stato l’ARVA. L’apparecchio di ricerca in valanga (comunemente noto come ARVA, Apparecchio di Ricerca in Valanga o, più correttamente, come ARTVA, Apparecchio di Ricerca dei Travolti in VAlanga), è uno strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte in valanga ed è sostanzialmente una ricetrasmittente di segnale (priva di funzioni vocali) a corto raggio.

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