Dati allamanti per l’abuso di alcolici in Valtellina

Ad affermarlo è il Codacons.

Dati allamanti per l’abuso di alcolici in Valtellina
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Ancora una notizia relativa all’abuso di alcool che arriva dalla Valtellina, un motociclista 43enne, che da poco aveva riottenuto la patente dopo 3 mesi di sospensione, è stato nuovamente trovato positivo all’alcool test. Sulla questione interviene i Codacons che lancia l’allarme.

Dati allarmanti per la Valtellina

I dati che arrivano dalla Valtellina sono allarmanti: nel 2015 la Valtellina è stata eletta la provincia in cui i giovani abuso di più di alcolici in tutta Italia; il 73,4% dei giovani afferma di avere fatto il  “binge drinking” (“abbuffata alcolica”, in cui un grande quantitativo di alcol viene assunto continuativamente in tempi molto brevi) più di 4 volte in un mese. “Servono interventi drastici da parte della Provincia, altrimenti è inutile che quando succede una tragedia poi piangiamo davanti a quello che succede, perché saremo tutti responsabili.” – Tuona il Codacons in una nota stampa diffusa oggi – Il fenomeno non accenna a diminuire negli ultimi anni, e l’Associazione punta il dito verso l’assenza di una vera e propria campagna di sensibilizzazione scolastica ai rischi dell’eccesso.

Manca la cultura

“Manca una cultura e un’opportuna conoscenza del fenomeno, che viene visto come se fosse un gioco dai ragazzi della Valle. Ma gli eccessi portano alle tragedie. Scriveremo alla Provincia chiedendo immediatamente, a partire dall’anno scolastico 2018/19 l’introduzione a scuola di corsi obbligatori sui rischi dell’alcool, e ci rendiamo disponibili affinché nostri rappresentanti vengano nelle scuole per parlare con i ragazzi”.