cultura

Anteprima per Alt[r]o Festival

Anteprima venerdì 25 settembre a Castello Masegra con la biblioteca umana e tutti gli ospiti della manifestazione

Anteprima per Alt[r]o Festival
Sondrio, 19 Settembre 2020 ore 05:14

A poco più di una settimana dalla sua inaugurazione, Alt[r]o Festival, l’evento che celebra la montagna organizzato dall’associazione Valmalenco Verticale, è pronto a dare l’avvio al cammino e alle esperienze che lo accompagneranno, tra escursioni, racconti, teatro, musica, fotografia, laboratori e seminari. Una scoperta che, a scelta, potrà essere guidata o libera, ma in ogni caso seguendo i percorsi e dentro i luoghi più suggestivi e significativi fra Sondrio e l’Alta Valmalenco.

Anteprima per Alt[r]o Festival

Alla due giorni annunciata, sabato 26 e domenica 27 settembre, densa di appuntamenti, si aggiunge un’anteprima, comunicata durante la presentazione ufficiale, ospitata a Castello Masegra, sede di Cast, il Castello delle storie di montagna, luogo ideale di partenza: alle 18.30 toccherà a “Ogni uomo è un libro”, una biblioteca umana, animata dagli ospiti dell’evento. A battezzare questa partenza dal capoluogo è l’assessore alla Cultura del Comune di Sondrio Marcella Fratta che così definisce Alt[r]o Festival: ≪Un’idea geniale di avvicinare cultura e montagna≫. Per il vice sindaco di Chiesa in Valmalenco Alessandro Longhini, fra i primi sostenitori questo è: ≪Un nuovo modo di proporre manifestazioni sulla montagna, divulgative ed estese sul territorio, l’idea di presentare un turismo più lento per poter scoprire ogni angolo remoto in grado di suscitare emozioni≫. ≪Un turismo alternativo – aggiunge il presidente del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco Dario Ruttico – in grado di valorizzare e celebrare tutto ciò che negli anni è stato dimenticato e che oggi torna di interesse≫.

Partecipazione libera e completamente gratuita

Considerazioni tutte a descrivere Alt[r]o Festival per ciò che è: qualcosa di diverso dalle solite proposte, altro e alto, giocando sulla parentesi, differente e alternativo. Due giornate, sabato e domenica, per un programma inclusivo che punta a coinvolgere tutti, adulti e bambini, allenati o no, accomunati dal grande amore per la montagna. L’aspirazione della manifestazione è quella di insegnare a camminare guardando con occhi diversi, godendo di ogni singola situazione, ciascuno con il proprio passo e il proprio ritmo, tra Chiesa e l’Alta Valmalenco, con Arquino, Torre Santa Maria, Lanzada, Albareda, Primolo e Chiareggio quali tappe intermedie. Due giornate dense di appuntamenti tra i quali scegliere, riuniti per capitoli, a comporre le pagine di un libro: sono tutti a partecipazione libera e completamente gratuiti ma fino ad esaurimento dei posti disponibili e per alcuni è richiesta la prenotazione.

Programma inclusivo

Tutte le informazioni e i recapiti si trovano sul sito internet www.altrofestivalvalmalenco.it e sulle pagine Facebook e Instagram. Teatro, musica, letteratura e fotografia nella giornata di sabato con le apparizioni teatrali a tappe, a cura di Giovanna Scardoni e Stefano Scherini, la mostra fotografica open air “Venticinque chilometri” di Tomaso Clavarino, il cammino letterario con Luca Rota, tutti lungo il sentiero Rusca, per arrivare a Chiesa e assistere alla performance artistica e musicale con Alex De Simoni e Ilaria Demonti dal titolo “Altro tempo, l’attimo ritrovato”. Cammini e laboratori con Valeria Mosca, che presenta le erbe selvatiche e mostra come cucinarle, e con Tommaso Reato, che intrattiene i bambini e i loro genitori. Domenica il seminario su ecosistemi e connessioni naturali con Nicola Noè e Vinicio Stefanello, il cammino lento con Andrea Mori e Valentina Fanoni e quello che invita a pensare come una montagna con Michele Comi. Lo sport con il boulder meeting, con 15 blocchi e 50 nuovi passaggi, l’esibizione di high-line e l’escursione in mountain bike o in e-bike. E ancora, esperienza e scoperta con i percorsi naturali di sperimentazione a Torre Santa Maria, la scoperta autonoma della montagna e quella del dialetto con i supporti digitali. Un messaggio forte e chiaro per ribadire che Alt[r]o Festival nasce come evento diffuso in cammino: l’auto non è necessaria. Per gli organizzatori di Valmalenco Verticale, con il presidente Daniel Schenatti, Michele Comi e Valentina Colombo, la soddisfazione di proporre la seconda edizione della manifestazione creata dal nulla che vede il sostegno degli enti pubblici e che l’anno scorso ha ottenuto unanimi consensi. Per quest’anno l’invito è rinnovato: scoprirsi viaggiatori erranti, attenti alle bellezze nascoste, mai osservate, con la meraviglia negli occhi e nel cuore.

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