Torna l’associazione Libere Menti Valchiavenna e lo fa con uno spettacolo teatrale che vedrà protagonista l’attore/narratore Claudio Tomaello, che si esibirà domenica 1 marzo a partire dalle ore 21 al teatro della Società Democratica Operaia di Chiavenna in via Chiarelli. Titolo della narrazione teatrale è “Il coraggio di sognare – I 4 musicanti di Brema e noi, in viaggio”.
Un racconto che parla a tutti
“Si tratta – spiegano dall’associazione – di un evento a cui teniamo particolarmente, non solo per il valore indubbio dell’artista, ma anche perché Tomaello, nell’agosto del 2022, tenne di fatto a battesimo la nostra associazione con il primo degli eventi che organizzammo. Ha dunque, per noi, un risvolto romantico e di gratitudine, oltre che un valore artistico e di approfondimento ragguardevole”.
“Ho una predilezione per i paesaggi interiori – così si autodescrive Tomaello – quelli che abitano dentro ognuno di noi. Così ho iniziato, con umiltà, tremore e meraviglia, a cartografare l’anima e il Mistero che va al di là di essa. Qualche anno fa, mentre camminavo tra i pini di un bosco finlandese, ho scoperto la mia voce e il piacere di raccontare. Da allora racconto storie. Amo la magia che si crea in quei momenti. Narrare è un’arte sublime e concreta, che può davvero cambiare le nostre prospettive: una storia, a volte, è più preziosa di qualsiasi medicina. La tradizione dice che le storie esistono da prima della creazione del mondo, ma avevano bisogno degli uomini per essere raccontate. Lo stesso vale per le lingue sacre e le loro parole. Tutta la mia ricerca, condotta per quanto mi è possibile in spirito e verità, confluisce nelle passioni di narratore teatrale e di libero ricercatore e si dispiega anche in serate e seminari, dove vengono approfondite dal vivo le diverse tematiche citate e sperimentati vari strumenti volti alla conoscenza di sé”.
L’ingresso alla serata è a offerta libera e consapevole. Per prenotarsi si può scrivere a libere.menti.valchiavenna@gmail.com.