Allarme Nectria nei frutteti

Come si riconosce e come si interviene

Allarme Nectria nei frutteti
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La Fondazione Fojanini spiega come intervenire contro la Nectria nei frutteti. Un problema che colpisce da noi in particolare i meleti.

Nectria nei frutteti: problema noto

Da alcuni anni si osserva una presenza preoccupante di cancri da Nectria nei frutteti. Accade soprattutto nei nuovi impianti. Le varietà più sensibili risultano Red Delicious e Gala, ma anche Golden ed altre cultivar possono essere colpite. Questo accade specialmente se collocate in zone particolarmente favorevoli a questa malattia.

La diffusione e gli interventi

Anche quest’anno si è vista una certa diffusione di questi sintomi. Questo si osserva specialmente sui giovani astoni appena messi a dimora e sugli impianti in allevamento. Nei frutteti dove sono stati riscontrati problemi è necessario intervenire innanzitutto con operazioni di tipo agronomico. E poi eventualmente con trattamenti chimici. Per limitare i danni da Nectria si consiglia principalmente di ridurre le concimazioni azotate. E asportare con la potatura le branche colpite. Si raccomanda anche di ripulire le parti attaccate del fusto e trattarle con sali di rame. Se il cancro interessa il fusto è possibile provare a ripulire la lesione con coltelli, raschietti e spazzole metalliche. Occorre poi trattare  la parte interessata sempre con prodotti a base di rame o con appositi mastici. Le piante compromesse vanno sostituite.

Come si presenta la Nectria

La Nectria galligena è un fungo che causa la formazione di piccole tacche depresse sugli organi legnosi. Sono per lo più localizzate in prossimità di lesioni di gemme morte o all’inserzione dei giovani rametti. La pianta reagisce in corrispondenza della zona colpita formando una barriera cicatriziale che tende ad arginare lo sviluppo del patogeno. Contemporaneamente la parte ammalata necrotizza fortemente. E dalla reazione tra pianta e patogeno si originano dei cancri con margini rilevati e la zona centrale imbrunita e fessurata. Se la lesione interessa il tronco o le branche principali, diminuisce anche la resistenza dell’impalcatura e i rami colpiti si spezzano.