La centralità delle risorse umane, l’evoluzione normativa e il futuro urbanistico-produttivo del territorio. Sono stati questi i temi portanti dell’incontro promosso dalla Sezione di Morbegno di Confartigianato Sondrio che si è tenuto il 6 maggio 2026 presso la casa della Cultura di Talamona.
Area ex Riello, un’opportunità per rilanciare la competitività
L’evento, patrocinato dal Comune di Talamona, ha visto una platea eterogena composta per lo più da imprenditori. Ad aprire i lavori è stato Johnny Oregioni, presidente della Sezione di Morbegno di Confartigianato Sondrio che ha introdotto i temi dell’incontro confermando il ruolo dell’Associazione come “ponte” tra il tessuto produttivo e le amministrazioni pubbliche. Il dibattito è entrato nel vivo con tre interventi di natura tecnica.
Pietro Della Ferrera ha analizzato il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti Rentri, fornendo indicazioni specifiche per i settori Legno, Metalmeccanica e Impiantistica. Alberto Romagna Laini ha illustrato le novità per i comparti Edilizia e Trasporti, illustrando le attività dell’associazione sempre più ancorate alla necessità di rafforzare il legame con la scuola e la formazione professionale. Massimo Bessega ha affrontato il tema della finanza diretta, del rating e delle garanzie.
Al termine delle relazioni curate dall’associazione e da Confidi Systema vi è stato l’intervento di Davide Menegola, sindaco di Talamona e presidente della Provincia di Sondrio. Menegola ha fornito alcune prime informazioni di carattere generale sull’operazione relativa all’area industriale ex Riello.
“Il territorio della bassa Valtellina – ha ricordato Menegola – ha da sempre una forte vocazione all’innovazione e allo sviluppo. La nuova area ex Riello potrà ospitare realtà al servizio delle imprese, spazi dedicati a formazione e ricerca e sarà incentivata la collaborazione tra pubblico e privato al fine di creare nuove opportunità di crescita per il territorio”.
Quindi ha evidenziato l’impegno della Provincia e della sinergia con il Consorzio dell’area industriale anticipando la possibilità di creare una ZIS (Zona di Innovazione e Sviluppo) capace di sostenere e attrarre opportunità legate al mondo del lavoro.
Presente ai lavori anche il vicepresidente di Confartigianato Andrea Lorenzini, già vicepresidente anche della Camera di Commercio. I vertici di Confartigianato Sondrio, a partire dal presidente Gionni Gritti e dal segretario provinciale Alberto Pasina, hanno espresso fin da subito piena disponibilità a essere protagonisti di questa nuova e importante progettualità con un ruolo attivo e propositivo all’interno dei nuovi spazi.