Il progetto "Sicuri in azienda" presentato al Cnel

Prestigiosa vetrina per l’iniziativa varata da Confartigianato e Anmil Sondrio.

Il progetto "Sicuri in azienda" presentato al Cnel
Economia 11 Settembre 2018 ore 08:10

Il progetto di Confartigianato Sondrio e Anmil “Sicuri in azienda” è stato presentato ieri a Roma nella prestigiosa Sala del Parlamentino del Cnel. L'occasione è stata fornita nell’ambito della presentazione del secondo Rapporto sulla salute e la sicurezza sul lavoro.

“Sicuri in azienda” è un progetto made in Valtellina

Lo scopo del progetto è stato fin dall’inizio quello di accrescere nei giovani la cultura della prevenzione e della sicurezza attraverso l’organizzazione di incontri all’interno delle scuole superiori rivolte ai ragazzi delle ultime classi. In sei anni sono stati coinvolti 13 istituti superiori coinvolti. Ben 5.100 gli studenti formati attraverso 904 le ore di formazione erogate, pari a 113 giornate lavorative di 8 ore. Dal 2016 ha assunto un carattere più strutturato, grazie alla compartecipazione di competenti partner privati in materia di sicurezza che hanno assicurato agli studenti la possibilità di far valere la formazione ricevuta anche all’interno nel mondo del lavoro. Inoltre, dal 2017 il progetto ha ispirato la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa sottoscritto tra Confartigianato ed Anmil di Sondrio unitamente a Provincia, Ats, Direzione del Lavoro, Inail, Ufficio Scolastico Provinciale e Prefettura di Sondrio con lo scopo di giungere a un modello condiviso da tutte le parti.

Presenti anche ospiti d'eccezione

Alla presentazione erano presenti il presidente di Anmil Sondrio Emilio Roberto Giacomelli, il quello di Confartigianato Sondrio Gionni Gritti, il segretario provinciale degli artigiani Alberto Pasina e il consigliere di Confartigianato e partner del progetto Mauro Maranga (Global System) cui è stato affidato il compito di curare la presentazione. Tra gli ospiti figurano gli ex ministri Maurizio Sacconi e Cesare Damiano, l’ex sottosegretario della Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il direttore generale dell’Inail.

Il commento di Gionni Gritti

"Con questo progetto Confartigianato ha voluto avvicinarsi agli studenti evidenziando quanto sia importante la sicurezza e cercando di sensibilizzare la loro attenzione - ha commentato Gritti - Inoltre, entrando direttamente nel sistema scolastico, si ha avuto modo di raccontare il mondo imprenditoriale. Le micro e piccole aziende faticano ad affrontare i costi economici e formativi per poter inserire gli studenti negli stages previsti dalla norma, pertanto lo scopo ultimo dell’iniziativa era quello di contribuire concretamente a far si che il sistema scolastico si facesse carico di formare e certificare direttamente gli studenti per la formazione base in materia di sicurezza arrivando anche ai corsi di primo soccorso e antincendio, così da esonerare da questa incombenza le singole aziende".

Le parole di Emilio Roberto Giacomelli

"Il progetto si inserisce perfettamente nella legge sull’alternanza scuola-lavoroe consegna ai ragazzi un sistema formativo e di certificazione che consente loro di accedere formati nelle aziende. Sarebbe un dovere proprio del sistema pubblico garantire e formare tutti gli studenti, e pertanto prossimi cittadini-lavoratori, facilitando così l’ingresso nel mondo del lavoro, tanto più che l’educazione alla sicurezza riguarda diversi aspetti della nostra sfera quotidiana".

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