Economia
L'operazione

La Banca Popolare di Sondrio cede 242,5 milioni di sofferenze

Con questa operazione la banca conferma la propria forza operativa e la capacità di affrontare le contingenze di un mercato mutevole.

La Banca Popolare di Sondrio cede 242,5 milioni di sofferenze
Economia Sondrio, 31 Dicembre 2022 ore 06:04

Nell’ambito di un più ampio programma di interventi sui crediti deteriorati e in linea con la strategia di derisking e di miglioramento della qualità degli attivi, giovedì 29 dicembre 2022, la Banca Popolare di Sondrio ha concluso - insieme ad altri 14 Istituti partecipanti - l’operazione di cartolarizzazione multi-originator di sofferenze denominata Luzzati Pop Npls 2022, per un valore lordo contabile complessivo di 545 milioni di euro.

La Banca Popolare di Sondrio cede 242,5 milioni di sofferenze

In particolare, la Bps ha ceduto, con effetto economico dall’1 Gennaio 2022, un portafoglio di sofferenze del valore lordo pari a 242,5 milioni al veicolo di cartolarizzazione denominato Luzzati Pop Npls 2022 srl che, a sua volta, ha emesso, relativamente a Banca Popolare di Sondrio, tre tranches di notes Abs per complessivi 65,71 milioni (27,09% del valore lordo dei crediti ceduti). Si tratta di una tranche senior pari a 56 milioni, corrispondente al 23,09% del valore lordo dei crediti ceduti, cui è stato assegnato rating pari a Baa1 e BBB+ da parte rispettivamente delle agenzie Moody’s e Arc Ratings.

La tranche in questione, trattenuta da Banca Popolare di Sondrio, presenta caratteristiche strutturali di ammissibilità alla Gacs e, qualora tale garanzia statale venisse reintrodotta, le banche partecipanti valuteranno l’opportunità di avvalersene. Inoltre vi sono una tranche mezzanine pari a 8,29 milioni, corrispondente al 3,41% del valore lordo dei crediti ceduti e una tranche junior pari a 1,42 milioni, corrispondente allo 0,59% del valore lordo dei crediti ceduti.

Al fine di ottenere il deconsolidamento dei crediti ceduti, secondo quanto previsto dalla normativa di settore applicabile, il 95%, rispettivamente, delle tranche mezzanine e junior, è stato collocato con successo presso investitori istituzionali. La Banca potrà, quindi, conseguire la derecognition del portafoglio delle sofferenze cedute.

A seguito del deconsolidamento contabile del portafoglio, in linea con quanto previsto nel piano industriale, l’Npl ratio lordo del Gruppo, al 30 Settembre 2022 pari al 5,2%, dopo l’operazione è stimato attestarsi in area 4,5%,

L'operazione

L’operazione è stata coordinata da Luzzatti; Intesa Sanpaolo - Divisione Imi Corporate & Investment Banking ha agito in qualità di arranger e placement agent; Prelios Credit Servicing e Fire sono stati nominati special servicer del portafoglio ceduto; la divisione Master del gruppo Prelios agirà anche in qualità di master servicer; all’operazione hanno partecipato in qualità di consulenti legali Orrick Herrington & Sutcliffe Llp per le banche partecipanti e Chiomenti Studio Legale per gli arranger; partecipano infine all’operazione Banca Finint quale rappresentante dei noteholders, back-up servicer, calculation agent e corporate services provider nonché Bnp Paribas in qualità di account bank, agent bank, cash manager e paying agent.

Il commento

«Anche con il perfezionamento di questa operazione la Bps conferma la propria forza operativa e la capacità di affrontare le contingenze di un mercato sempre più mutevole; ciò nella salvaguardia degli interessi di tutti gli stakeholders e con la tranquillità assicurata dagli ampi margini di capitale di cui dispone, a garanzia del continuo sviluppo del business e del sostegno ai territori in cui opera», si legge in una nota diffusa sempre giovedì dalla Banca Popolare di Sondrio.

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