«Non guardare il dito, guarda la luna!”» è il titolo – insolito e provocatorio – che Ance Lecco Sondrio ha scelto per l’edizione 2026 del convegno annuale promosso in collaborazione con Banca Generali. E’ in programma venerdì 19 giugno alle 18 nella sede di via Grandi a Lecco.
“Non guardare il dito, guarda la luna!”
A spiegarne le ragioni è il presidente di Ance Lecco Sondrio Luca Fabi: «Abbiamo scelto questo titolo per fotografare la tentazione, per altro assolutamente naturale, che spesso ci prende quando osserviamo un evento a noi esterno: ci fermiamo all’apparenza, alle emozioni che ci provoca nell’immediatezza, con il risultato di non riuscire, il più delle volte, da un lato a cogliere il significato più profondo e autentico degli eventi, dall’altro a tenere la barra a dritta verso l’obiettivo che ci siamo dati. È una tentazione che la fase storica che stiamo vivendo amplifica oltre misura, complice una situazione internazionale sempre più complessa e difficile da leggere, che rischia di scoraggiarci e di impedirci di scorgere, dietro ogni singolo fatto negativo, la sfida, ma anche l’opportunità, che può rivelarci».
Ad intervenire al convegno, ancora una volta, per offrire una visione del contesto geopolitico internazionale sarà Gabriele Pinosa, fondatore e ceo di Go-spa consulting srl e noto studioso di macroeconomia, già ospite delle ultime due edizioni dell’appuntamento estivo di Ance Lecco Sondrio. Con lui interverrà anche Samuele Camellini, strategic real estate advisory manager presso Banca Generali e grande conoscitore del mercato immobiliare.
«La presenza di Pinosa è quest’anno quanto mai importante, a nostro avviso, in quanto ci aiuta a decifrare uno scenario mondiale estremamente confuso, in cui si moltiplicano i conflitti sulla spinta di tensioni nazionalistiche che mettono in crisi certezze consolidate e determinano conseguenze particolarmente impattanti sull’economia dell’Europa e del nostro Paese, con contraccolpi negativi per il nostro settore – aggiunge Fabi – Gli aumenti dei costi delle utility e delle materie prime mettono a grave rischio moltissimi cantieri, minando la redditività del lavoro delle nostre imprese. Di fronte a questa situazione l’Europa sembra prigioniera di una burocrazia che appare interessata solo a sopravvivere a sé stessa. E l’economia del nostro Paese, a causa della mancanza di risorse naturali, sta pagando un prezzo che, se non si troverà una soluzione a breve termine, rischia di vanificare tutti i benefici che l’effetto Pnrr ha determinato sull’andamento dell’edilizia».
Secondo il presidente Ance occorre quindi andare oltre l’evidenza, per comprendere come affrontare le sfide e, più ancora, come cogliere le opportunità: «La casa è tornata centrale nel dibattito europeo e nazionale.. In Italia, in particolare, il Governo ha presentato un Piano Casa che mira a mettere sul mercato, in 10 anni, 10 miliardi di euro di risorse pubbliche per 100mila alloggi. Ma quanto tempo sarà necessario perché questo Piano si traduca in realtà? E, una volta reso operativo, saremo in grado di cogliere questa opportunità considerando la mancanza di manodopera di cui le nostre imprese avvertono l’esigenza?»
Interrogativi a cui occorre dare una risposta».
E conclude: «Ance Lecco Sondrio l’ha fatto con una politica di interventi sul fronte dell’orientamento dei giovani, di una sempre più stretta collaborazione con il mondo della scuola e della formazione, con l’avvio di un corso Its e, infine, con un progetto innovativo – seguito dal Gruppo Giovani e condiviso con il Comune di Lecco – che mira a preparare per l’inserimento nelle imprese adulti inoccupati, provenienti dai centri di prima accoglienza del territorio, offrendo una risposta concreta alle aziende iscritte e, al tempo stesso, creando la possibilità concreta di imparare un lavoro e, quindi, di favorire inclusione autonomia e dignità personale.
«Una sfida a cui crediamo – sottolinea il presidente dei Giovani Imprenditori, Mattia Elia – E che va colta come un vero e proprio investimento sul futuro del nostro comparto».