settore strategico

Per la prima volta in Valtellina un Percorso Formativo dedicato ai futuri dirigenti del settore agroalimentare cooperativo

Alle battute finali il corso “Agrileaderschip” Coltivare il futuro cooperativo

Per la prima volta in Valtellina un Percorso Formativo dedicato ai futuri dirigenti del settore agroalimentare cooperativo

Siamo alle battute conclusive del percorso formativo per dirigenti cooperativi under 35 del settore agroalimentare promosso da Confcooperative dell’Adda.

Dopo il lancio della proposta alla Mostra del Bitto lo scorso mese di ottobre 2025, 16 sono gli imprenditori agricoli di nuova generazione che si sono messi in gioco nell’impegnativo percorso formativo promosso da Confcooperative dell’Adda con il sistema lattiero caseario locale, nel periodo ottobre 2025 -febbraio 2026.

Ad inviarli in formazione le principali Cooperative agricole del settore latte valtellinese ma anche da qualche cooperativa sociale impegnata in attività del settore.

Formazione

Sei giornate formative intensive tenutesi a Sondrio hanno permesso la costituzione di un gruppo aula più somigliante ad una comunità di ricerca che ad una classe di discenti.

Al cuore della formazione l’analisi a 360 gradi delle società cooperative quali organizzazioni complesse e nel contempo strategiche per consentire la messa a sistema di aziende di piccole e medie dimensioni come quelle che caratterizzano il territorio valtellinese. L’analisi delle politiche di filiera incardinate sulle due DOP locali, lo studio delle principali tendenze di mercato nazionale e internazionale, l’analisi del bilancio di cooperativa come strumento di governo partecipato dell’impresa, le principali peculiarità giuridico-normative previste per la cooperazione dal diritto societario, sono le principali tematiche trattate nel percorso con docenze di alto profilo sia a livello locale che regionale. Molto coinvolgente il seminario intensivo di due giornate tenuto dal Professor Scolozzi dell’Università di Trento incentrato sulla previsione dei “futuri possibili” per un settore strategico come quello agroalimentare per il nostro paese.

Le giornate d’aula sul territorio si sono concluse con un importante incontro presso Palazzo Lombardia con il Presidente Fontana e l’Assessore all’agricoltura Beduschi in cui il nostro gruppo di corsisti si è ricongiunto con i colleghi in formazione presso Confcooperative nelle provincie di Brescia, Mantova e Cremona. La mattinata svoltasi il 2 di febbraio al 39simo piano della principale istituzione locale ha consentito un confronto molto valorizzante con tutti i Dirigenti del settore agricoltura volto a sottolineare quanto importante e strategico sia questo comparto per lo sviluppo economico di Regione Lombardia.

Verso la conclusione

Ora il percorso formativo si avvia alla conclusione con l’ultima ed importante tappa. Il gruppo di giovani imprenditori agricoli valtellinesi con i colleghi di altre province Lombarde vivranno un’esperienza molto significativa incontrando le principali istituzione della comunità europea. Dal 23 al 25 di febbraio 2026 sono previsti infatti una serie di incontri di carattere formativo a Bruxelles presso il Parlamento Europeo, il Cese (comitato economico e sociale europeo), Casa Lombardia (Sede europea di Regione) e Confcooperative Europe.
Esito finale del percorso sarà anche quello di segnalare alcune candidature locali per l’imminente rinnovo degli organi delle Federazioni Regionali e Nazionali di Confcooperative FedAGRIPESCA.

Soddisfazione

“C’è molta soddisfazione nel vedere l’impegno, la passione e la competenza delle nuove generazioni di cooperatori agricoli del nostro territorio.

Investire sul futuro delle imprese cooperative lattiero casearie, attraverso la formazione di competenze cooperative, è l’obiettivo principale di un’operazione che abbiamo condiviso con le Latterie di Chiuro, Delebio, Livigno, Le cooperative sociali Il sentiero, La Quercia e Intrecci, il Consorzio Bitto e Casera, l’ITS Agroalimentare. Gestire un sistema territoriale complesso e articolato in filiere come quello che caratterizza il settore latte valtellinese, richiede alte competenze tecniche e visioni cooperative lungimiranti” – evidenzia Gabriele Marinoni, Presidente di Confcooperative dell’Adda.