Ance Lecco Sondrio: ecco la "lista dei desideri" dei costruttori in vista delle elezioni

Tra le priorità la Lecco-Bergamo e la circonvallazione di Morbegno.

Ance Lecco Sondrio: ecco la "lista dei desideri" dei costruttori in vista delle elezioni
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Ance Lecco Sondrio: ecco la “lista dei desideri” dei costruttori in vista delle elezioni. Un lungo e articolato documento quello steso dal presidente dei Costruttori lecchesi e valtellinesi Sergio Piazza in vista delle Politiche e delle Regionali di domenica.

Ance Lecco Sondrio

Una lista di richieste a livello nazionale, ma anche regionale e locale che si articola in diversi punti. Dalla fiscalità alla semplificazione delle procedure, passando anche per il codice degli appalti, servizi abitativi pubblici  e ovviamente le infrastrutture. Proprio su questo ultimo fronte le richieste di Ance hanno una declinazione territoriale ben definita. Ecco quindi le richieste ai futuri amministratori nazionali e regionali.

La manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture

Cosa serve a seconda del presidente di Ance?

  • risolvere in via prioritaria la situazione di stallo in cui versano i lavori per la Lecco-Bergamo, provvedendo a chiudere il contenzioso in essere, riappaltare i lavori e stabilire un cronoprogramma chiaro e preciso, recuperando le risorse mancanti per il completamento di un’opera vitale per il territorio;
  •  va completata la circonvallazione di Morbegno, mettere mano a quella di Tirano, risolvendo l’ultimo nodo nei collegamenti con l’alta Valtellina;
  •   rilanciare il progetto del comitato Sondrio-Lecco-Como-Varese per la realizzazione di un peduncolo di collegamento tra la SS36 e il nuovo tracciato della Pedemontana, per migliorare gli spostamenti sull’asse interessato e i collegamenti interprovinciali;
  • migliorare in modo significativo gli attuali collegamenti ferroviari SondrioLecco-Milano e Lecco-Bergamo, favorendo tutti gli interventi necessari a rendere conveniente il trasporto pubblico via ferro;
  • potenziare i servizi di navigazione sul ramo lecchese del Lago di Como, in un’ottica sia di mobilità alternativa che di sviluppo turistico del territorio;
  • dare attuazione ai collegamenti ciclopedonali e, in particolare, alla ciclovia sulla sponda lecchese del Lago di Como.

 

 

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