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Elezioni politiche 2022: affluenza alle 23 in Provincia di Sondrio

I dati comune per comune.

Elezioni politiche 2022: affluenza alle 23 in Provincia di Sondrio
Politica 25 Settembre 2022 ore 09:30

Si è concluso l'election day del 25 settembre 2022.

Dalle 7 alle 23

Dalle 7 fino alle 23 di questa sera tutti gli aventi diritto sono stati chiamati a rinnovare i  componenti  di Camera e Senato. Sono state le elezioni delle "prime volte": la prima volta che si vota in autunno, la prima volta che verrà eletto un parlamento a "ranghi ridotti", la prima volta che i diciottenni potranno esprimersi anche per il Senato.

 

In Italia l'affluenza è al 63,99%  mentre nella precedente tornata 73,82%. In Lombardia siamo al 70,57 % a fronte del precedente 77,76%. 

In provincia di Sondrio, alle 23 ha votato circa il 66,44% degli aventi diritto, nel 2018 la percentuale era stata del 75,49%

Il paese dove si è già espresso  il maggior numero di residenti è Pedesina con una affluenza del 87,10% mentre quello dove si è votato di meno è Teglio con il 58,05%. A Sondrio ha votato il 65,06%.

Ecco tutte le percentuali comune per Comune (la seconda colonna si riferisce alle precedenti elezioni), a mezzanotte mancano ancora i dati di Bormio e Tirano.

Tutte le novità

Tutti gli elettori che abbiano compiuto i 18 anni potranno votare anche per il Senato e non soltanto per la Camera.

Per la prima volta il numero di parlamentari che verranno eletti è  600,  400 per Montecitorio e 200 per Palazzo Madama.

Per l’elezione della Camera dei deputati, sono 147 i collegi uninominali del territorio nazionale (compreso il collegio della Valle d’Aosta) ai quali vengono assegnati 147 seggi maggioritari. 49 i collegi plurinominali nei quali vengono assegnati i restanti 245 seggi proporzionali.

Per l’elezione del Senato della Repubblica, sono 74 i collegi uninominali del territorio nazionale (compreso il collegio della Valle d’Aosta), ai quali vengono assegnati 74 seggi maggioritari. 26 i collegi plurinominali nei quali vengono assegnati i restanti 122 seggi proporzionali.

Sistema elettorale misto

Il sistema elettorale è misto e prevede l’elezione di un terzo dei parlamentari con il sistema maggioritario (collegi uninominali, vince chi prende più voti) e la parte restante con il proporzionale.

Come si vota

Per votare, ciascun elettore deve avere con sé un documento d’identità valido e la tessera elettorale che, in caso di smarrimento, può essere richiesta agli uffici comunali che per l’occasione saranno aperti.

L’elettore ha tre possibilità. Se traccia la croce sul simbolo del partito prescelto il voto vale sia per la parte proporzionale che per il candidato all’uninominale collegato. Se invece la croce viene tracciata sul nome del candidato nel collegio uninominale il voto viene poi ripartito in modo proporzionale anche ai partiti della coalizione che lo sostengono in base ai voti presi nel collegio. Infine, il cittadino può tracciare due croci: una su quello del candidato all’uninominale e una su quello del partito. Non è però consentito il voto disgiunto: non si può cioè votare un candidato all’uninominale e un partito che fa parte di una diversa coalizione.

Le operazioni di scrutinio

Ricordiamo che i seggi saranno aperti soltanto nella giornata di oggi  dalle 7 alle 23 e che non appena terminate le operazioni di voto si procederà allo scrutinio. Si procederà prima all’accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, allo scrutinio delle schede del Senato. A seguire, quello delle schede per l’elezione della Camera dei deputati.

 

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