La Legge di Bilancio 2026 rappresenta un passaggio significativo per il sostegno al lavoro, alle famiglie e ai territori. A sottolinearlo è il Segretario Provinciale di Forza Italia Sondrio, Elio Della Patrona, che in un comunicato ha espresso “grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla coalizione di centrodestra e in particolare dal Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani”.
Risultato importante
Secondo Della Patrona, le misure introdotte – dal taglio dell’IRPEF per i redditi medi al bonus per i lavoratori dipendenti, dalla detassazione degli aumenti contrattuali alle agevolazioni per il turismo – costituiscono “un risultato importante che testimonia l’attenzione del Governo verso il mondo del lavoro e le famiglie”. Per Forza Italia, si tratta di interventi che vanno oltre i dati contabili, diventando “strumenti concreti per sostenere i nostri territori”.
Il Segretario provinciale ha evidenziato come in Valtellina e Valchiavenna, aree caratterizzate da un costo della vita elevato e da un’economia fondata su turismo, servizi e piccola impresa, ogni incremento salariale rappresenti un sostegno reale per le famiglie. In questo contesto, Della Patrona ha richiamato l’attenzione su un tema considerato strategico da Forza Italia: il cosiddetto “premio di confine”.
La misura, proposta nel 2023 durante un convegno a Morbegno, fu illustrata dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che sottolineò la necessità di contrastare la desertificazione produttiva dei territori di confine:
“Dobbiamo difendere dalla desertificazione le nostre realtà produttive… immaginare una sorta di premio di confine da attribuire a quelle aziende e quei lavoratori che nell’arco dei 20 km dal confine intendono mantenere la produzione e quindi la creazione di ricchezza in Italia”.
Intervento “straordinario”
Secondo l’ipotesi delineata allora, il provvedimento potrebbe garantire circa 2.400 euro annui in più in busta paga – pari a circa 200 euro mensili – attraverso il taglio del cuneo fiscale finanziato dalle risorse derivanti dalla nuova fiscalità sui frontalieri. Un intervento definito “straordinario” per trattenere i lavoratori nei territori valtellinesi e per consentire alle imprese locali di competere con la Svizzera.
A tre anni da quell’annuncio, con il nuovo accordo fiscale Italia-Svizzera ormai in vigore e le risorse disponibili, Forza Italia ritiene che sia giunto il momento di trasformare quella visione in realtà concreta. Per questo il partito si propone come promotore di un’iniziativa propositiva per accelerare l’iter attuativo del “premio di confine”, confidando nella sensibilità del Ministro Giorgetti e dell’Assessore regionale Massimo Sertori.
Nel comunicato, Della Patrona ha delineato anche le azioni che Forza Italia intende intraprendere: sollecitare i rappresentanti di Governo, collaborare con Regione Lombardia, coinvolgere associazioni di categoria e parti sociali, monitorare l’applicazione delle misure della Legge di Bilancio 2026 affinché producano effetti concreti per lavoratori e imprese.
Pacchetto competitività
Il messaggio politico è chiaro: il “premio di confine” e le altre misure di sostegno possono costituire un vero e proprio “pacchetto competitività” per contrastare la desertificazione produttiva e demografica delle aree di confine. “I lavoratori valtellinesi e valchiavennaschi meritano di vedere concretizzati quegli impegni”, ha ribadito il Segretario provinciale, sottolineando il ruolo di Forza Italia come forza politica orientata al dialogo, ma determinata nel perseguire risultati concreti.
Con uno sguardo al futuro, Della Patrona si è detto fiducioso che il 2026 possa rappresentare l’anno della svolta per i territori di confine, con l’impegno del partito a lavorare “al fianco del Governo, della Regione, delle imprese e dei lavoratori”, nella convinzione che la politica debba essere “servizio concreto al territorio, non solo dichiarazioni di intenti”.