L’Assemblea provinciale della FLC ha eletto la nuova Segretaria generale della categoria per la provincia di Sondrio.
Alla guida dell’organizzazione sindacale dei lavoratori della conoscenza è stata eletta Ombretta Rossi, docente di lettere presso APF Valtellina, realtà di riferimento per la formazione professionale sul territorio.
Rinnovamento e continuità
L’elezione rappresenta un importante momento di rinnovamento e continuità nell’azione sindacale della FLC provinciale, da sempre impegnata nella tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, della formazione professionale, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica e musicale.
Nel suo intervento programmatico, la nuova Segretaria generale ha sottolineato la necessità di rafforzare la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro, promuovere la qualità dell’istruzione e della formazione sul territorio provinciale e sostenere con determinazione la stabilizzazione del personale precario. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione delle professionalità, al miglioramento delle condizioni di lavoro e al dialogo costante con le istituzioni locali.
Serietà e senso di responsabilità
“Assumo questo incarico con serietà e senso di responsabilità, – ha dichiarato la neoeletta Segretaria – il mandato che vado a ricoprire non è un obiettivo individuale, ma un impegno collettivo; credo che la forza della FLC CGIL di Sondrio risieda nelle sue delegate e nei suoi delegati, nelle RSU, che sono garanzia di tutela e indipendenza. Il mio obiettivo sarà quello di mantenere alti i valori e portare avanti la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della conoscenza, per una scuola come modello di società educante, inclusiva e proiettata nel futuro”.
L’Assemblea ha inoltre ringraziato la Segretaria uscente Antonella Turcatti, per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso a tutela dei diritti e della dignità professionale delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto scuola nella Provincia di Sondrio.
La FLC provinciale conferma il proprio impegno a promuovere un sistema della conoscenza inclusivo, pubblico e di qualità, fondato sul rispetto del lavoro e sulla centralità della persona.