trend in crescita

Referendum sulla Giustizia: in provincia di Sondrio affluenza delle 23 al 46,53%

Il coinvolgimento dei cittadini valtellinesi e valchiavennaschi su un tema centrale come quello della giustizia.

Referendum sulla Giustizia: in provincia di Sondrio affluenza delle 23 al 46,53%

Si chiude con un’affluenza complessiva del 46,53% la giornata elettorale di domenica 22 marzo 2026 per il Referendum sulla Giustizia in provincia di Sondrio. Dopo il 15,28% registrato alle ore 12 e il 40,21% delle 19, l’ultimo aggiornamento delle 23 conferma una crescita costante nel corso della giornata, anche se senza il raggiungimento della soglia del 50%.

Il dato nel capoluogo e nei centri principali

Nel capoluogo Sondrio città l’affluenza finale si attesta al 49,32%, in aumento rispetto al 42,96% delle 19.

Tra i principali centri della provincia:

  • Morbegno chiude al 51,44%
  • Tirano al 47,23%
  • Chiavenna al 47,02%
  • Cosio Valtellino al 46,46%

Buoni i dati anche per Berbenno di Valtellina (49,29%) e Colorina (49,29%).

I comuni con l’affluenza più alta

A guidare la classifica sono ancora una volta i piccoli comuni, dove la partecipazione supera ampiamente la media provinciale:

  • Pedesina tocca il 60,61%
  • Cercino arriva al 56,31%
  • Mantello al 55,36%
  • Gordona al 52,99%
  • Postalesio al 52,98%
  • Dazio al 52,14%

Sopra il 50% anche Morbegno, Lovero (51,21%), Cedrasco (51,15%), Rogolo (51,79%) e Val Masino (51,58%).

I dati più bassi

Restano invece sotto il 40% alcuni comuni, in particolare nelle località turistiche e di montagna:

  • Livigno si ferma al 39,66%
  • Sondalo al 39,29%
  • Valdisotto al 38,95%
  • Torre di Santa Maria al 38,79%
  • Mello al 38,51%

Ancora più bassi i dati di Valfurva (35,50%) e San Giacomo Filippo (35,53%), tra i meno partecipativi della giornata.

Un’affluenza in crescita ma sotto metà degli aventi diritto

Il trend della giornata conferma un incremento progressivo in tutta la provincia, con molti comuni che hanno guadagnato tra i 5 e i 10 punti percentuali nella fascia serale.

Il dato finale del 46,53% evidenzia però come meno della metà degli aventi diritto si sia recata alle urne, un elemento che resta centrale nella lettura politica della consultazione anche sul territorio valtellinese e valchiavennasco.