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Rischio idrogeologico, in Valle arrivano 24,7 milioni di euro

Rischio idrogeologico, in Valle arrivano 24,7 milioni di euro
Sondrio, 14 Ottobre 2020 ore 09:27

Degli oltre 138 milioni di euro previsti dal programma di interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico approvato ieri, martedì 13 ottobre 2020, dalla Giunta Fontana, ben 24.725.000 euro saranno destinati alla Provincia di Sondrio.

Rischio idrogeologico, 39 cantieri in due anni

“Grazie a questo imponente piano di investimenti – spiega l’assessore alla Montagna, Massimo Sertori – tra il 2021 e 2022 partiranno nella nostra Provincia 39 cantieri, con le imprese del settore edile chiamate a realizzare opere strutturali per la difesa dei centri abitati e delle infrastrutture, ma anche interventi di manutenzione straordinaria dei corsi d’acqua e di pulizia della vegetazione presente negli alvei. Gli interventi  sono stati selezionati con il supporto dell’Ufficio Territoriale Regionale della Montagna, che ha garantito il necessario raccordo con le esigenze del territorio e segnalato gli interventi prioritari in relazione alle situazioni di rischio idrogeologico verificatesi durante le recenti ondate di maltempo. Regione Lombardia ha selezionato anche gli interventi proposti dai Comuni, già dotati di un livello minimale di progettazione o studio di fattibilità. La raccolta delle informazioni da parte dell’UTR, sulla base delle segnalazioni dei Comuni e della Provincia con il coordinamento della DG Territorio, hanno dimostrato di essere strumenti efficaci”.

Sostegno all’edilizia per la ripartenza

Secondo Sertori “saranno investite risorse importanti per il miglioramento della sicurezza del territorio provinciale soggetto a rischio idrogeologico ed avviata una importante azione di prevenzione finalizzata a scongiurare danni a infrastrutture e persone. Nel contempo offriremo un sostegno concreto alla filiera dell’edilizia, e alle tante attività professionali correlate, duramente colpite dalle conseguenze derivanti dall’emergenza sanitaria”.

Interventi in Valmalenco e sul Poschiavino

“Si tratta di una serie di importanti interventi in relazione alla manutenzione del territorio e al riassetto idrogeologico – sottolinea – fondamentali per i territori, ancor più per quelli montani della provincia di Sondrio. Queste opere, insieme a quelle già finanziate da Regione Lombardia negli anni passati, concorreranno a migliorare la sicurezza della nostra provincia”. “Tra questi – conclude l’assessore Sertori – ripristineremo le condizioni di messa in sicurezza circa la viabilità nel Comune di Chiesa in Valmalenco, dove nel mese di agosto una frana in località Chiareggio ha causato la morte di tre persone. Previste anche risorse per il taglio piante e arbusti presenti in alveo del Torrente Poschiavino, nel Comune di Tirano”.

Tutti gli interventi previsti

Di seguito il dettaglio degli interventi finanziati in Provincia di Sondrio:

Morbegno, Ripristino briglie torrente Bitto nel tratto cittadino e protezione argine in destra a monte del ponte Promor, taglio piante e rimozione materiale in alveo 200.000 euro, Rifacimento argine in sinistra idrografica del fiume Adda a monte del ponte di Ganda, 120.000 euro;
Chiesa in Valmalenco, realizzazione nuovo ponte sul torrente Nevasco, 900.000 euro, riprofilatura alveo torrente Nevasco, 700.000 euro;
Chiesa in Valmalenco, interventi di protezione dalle valanghe in località Chiareggio, 700.000 euro;
Sondalo, consolidamento tratto arginatura sponda sinistra e stabilizzazione fondo alveo del fiume Adda a valle del ponte della strada comunale di S. Barbara, 150.000 euro;
Valmasino, sistemazione argini, manutenzione e ripristino alveo Torrenti Mello e Qualido – Val di Mello, 100.000 euro;
Vervio, messa in sicurezza del versante, taglio piante e realizzazione barriera paramassi, 150.000 euro;
Forcola, messa in sicurezza dell’abitato di Somvalle, 410.000 euro;
Gerola Alta, lavori di svaso e consolidamento spondale torrente Val Vedrano, 150.000 euro;
Torre di Santa Maria, realizzazione di sistemi di protezione passiva e attiva sul versante sovrastante la strada provinciale n. 15 della Valmalenco, 400.000 euro;
Madesimo, ripristino e implementazione opere antivalanghe, 1.000.000 euro;
Villa di Tirano, regimazione idraulica valle Maggiore, 795.000 euro;
Tirano, Villa di Tirano, taglio piante e arbusti presenti in alveo del torrente Poschiavino, 200.000 euro;
Piuro, completamento e integrazione opere paramassi in località Sant’Abbondio, 400.000 euro;
Valdisotto, messa in sicurezza dei versanti, località Drazza e Massaniga, lotto 1, 450.000 euro;
Valfurva, regimazione delle acque in località Ables, 300.000 euro;
Sondalo, realizzazione opere di difesa lungo il versante compreso fra il centro abitato e l’ospedale, 400.000 euro;
Lanzada, mitigazione rischio crolli in località Tornadri, strada per Campo Franscia, 875.000 euro;
Castione Andevenno, regimazione e raccolta acque di versante canale Paduel, 150.000 euro;
Chiavenna, svaso sacca del torrente Liro in località Bette, 100.000 euro;
Dubino, Regimazione idraulica impluvi reticolo idrico in aree di dissesto PAI e PS 267 valli S.Pietro, Bulgia, Mezzomanico, S.Quirico, Proescio, 450.000 euro;
Grosio, Messa in sicurezza dell’abitato della frazione Vernuga in prossimità dell’edificio del Torchio, 300.000 euro;
Livigno, regimazione del torrente Spoel, 500.000 euro; Piantedo, Riprofilatura e ripristino briglie colatori Borgo Francone, Fossa Spagnola e reticoli minori, 200.000 euro;
Prata Camportaccio, potenziamento sacca torrente Trebecca, 100.000 euro;
Samolaco, svaso sacca del torrente Mengasca a monte dell’abitato di San Pietro, 150.000 euro;
Villa di Chiavenna, Risagomatura alveo fiume Mera nel tratto Diga di Villa di Chiavenna – Confine di Stato, consolidamento tratti di scogliera e svaso torrente Lovero, 200.000 euro;
Chiavenna, svaso fiume Mera alla confluenza del torrente Liro, 100.000 euro;
Chiuro, Ponte in Valtellina, regimazione acque a difesa degli abitati, 500.000 euro;
Mazzo di Valtellina, completamento intervento di riqualificazione tratto sommitale Roggia dei Mulini, 300.000 euro;
Novate Mezzola, Risagomatura alveo del torrente Codera nel tratto Bresciadega – Codera, svaso tratto dalla foce del torrente Codera a monte, svaso della sacca a monte briglia allo sbocco dalla gola montana, 200.000 euro;
Teglio, messa in sicurezza valle Margatta, 600.000 euro;
Gerola Alta, messa in sicurezza dell’abitato da fenomeni di caduta massi, 300.000 euro;
Comuni vari, regimazione idraulica e manutenzione fiume Adda sopralacuale e confluenze, 1.500.000 euro;
Comuni vari, Regimazione idraulica e manutenzione fiume Mera e confluenze, 1.200.000 euro;
Dazio, Morbegno, difesa della viabilità esistente dalla caduta massi dal versante di Desco, 1.210.000 euro;
Bema, Completamento dei lavori concernenti la frana di Bema sul torrente Bitto, realizzazione ed adeguamento del collegamento viario col fondovalle, 4.950.000 euro;
Valmasino, Difesa da crolli dal versante Scaiun – 2° e 3° Lotto, 3.315.000 euro.

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