L’assessore Francesca Caruso

“Fila a Nanna”, otto nuove fiabe per scoprire i musei lombardi

Le risposte della Giunta regionale alle domande dei lettori: l'assessore alla Cultura presenta il podcast gratuito promosso da Abbonamento Musei e ideato da Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani

“Fila a Nanna”, otto nuove fiabe per scoprire i musei lombardi
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

Continua la nostra rubrica che mette in contatto diretto Regione Lombardia e i lettori: scrivete a laregionerisponde@netweek.it e i vari assessori regionali competenti risponderanno alle vostre domande e segnalazioni, che possono interessare tutti i lombardi, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza alla cultura, dall’economia al sociale. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, raccogliendo le istanze locali per portarle all’attenzione della politica.

“Fila a Nanna”, otto nuove fiabe per scoprire i musei lombardi

Sono una mamma di Treviglio e ho due bambini di cinque e otto anni. Mi piacerebbe portarli più spesso nei musei, ma non è sempre facile trovare qualcosa che incuriosisca entrambi. A casa amano ascoltare le storie e, quando si appassionano, fanno mille domande. Esistono iniziative che possano aiutare noi genitori ad avvicinare i più piccoli alla cultura? Grazie
Chiara (Treviglio – BG)

Risponde Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia

Cara Chiara, partirei proprio da quello che mi racconta: dalle storie e dalle mille domande dei suoi bambini. Una fiaba può essere un bellissimo modo per entrare in un museo ancora prima di varcarne la porta.
È anche per questo che, come Regione Lombardia, abbiamo sostenuto otto nuove fiabe di Fila a Nanna, il podcast gratuito promosso da Abbonamento Musei e ideato dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani. Ogni storia conduce alla scoperta di un museo o di un luogo della cultura lombardo e si può ascoltare insieme, magari prima di dormire.

Per voi che vivete a Treviglio, comincerei in particolare da Sofia e il mistero del museo sottosopra, ambientata all’Accademia Carrara di Bergamo. Potrebbe ascoltarla con i suoi figli e lasciare che siano loro a guidare il passo successivo: che cosa li ha incuriositi? Che cosa vorrebbero vedere davvero? A quel punto, una visita alla Carrara può diventare quasi il seguito della fiaba.
Mi piacerebbe che i bambini vivessero il museo proprio così: non come un luogo in cui bisogna sapere già qualcosa, ma come un posto in cui è bello essere curiosi, guardarsi intorno e fare domande.
E la storia, infatti, non finisce con il podcast. Gli attori della Fondazione Trg accompagneranno le famiglie anche in otto visite teatralizzate, dal 18 ottobre al 28 novembre. Oltre all’Accademia Carrara, le fiabe portano alla scoperta di luoghi molto diversi, tra cui Volandia, Villa Carlotta, il Castello Sforzesco e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Potrà così scegliere da dove cominciare seguendo le passioni e le curiosità dei suoi bambini.
Sul sito di Abbonamento Musei trova il calendario delle visite e tutte le informazioni per partecipare. Le fiabe sono disponibili anche su Spotify e Spreaker: i nuovi episodi escono ogni lunedì alle 21, dal 5 ottobre al 23 novembre, e restano poi disponibili per essere ascoltati quando vi è più comodo.
Spero che per voi possa cominciare così: una fiaba la sera, qualche domanda in più e, magari, una domenica al museo.