È andata in onda martedì 13 gennaio 2026 su Telecity la prima puntata di “Medici e Medicina”, il nuovo programma dedicato alla divulgazione scientifica e alla salute, pensato per avvicinare il grande pubblico ai temi più complessi della medicina contemporanea attraverso la voce diretta dei suoi protagonisti.
“Medici e Medicina”: la neurochirurgia apre il viaggio nella scienza
Un debutto importante, che ha scelto di partire da uno degli ambiti più affascinanti e delicati della medicina: la neurochirurgia.
Protagonista della puntata inaugurale è stata la dottoressa Micol Angela Valle, neurochirurgo presso l’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, diretta dal professor Pietro Mortini. Un nome d’ecellenza, con oltre 1500 interventi chirurgici su tumori cerebrali e patologie spinali e più di 4000 trattamenti di radiochirurgia Gamma Knife eseguiti. Il suo percorso scientifico, documentato da numerose pubblicazioni su riviste internazionali (H-index 6), e la sua costante presenza come relatrice a congressi nazionali e internazionali, raccontano una carriera costruita tra rigore, ricerca e innovazione.
Dottoressa ValleGuidata dalla conduzione della giornalista Valeria Panzeri, da sempre impegnata nell’approfondimento dei temi legati alla salute, la puntata ha accompagnato gli spettatori in un viaggio chiaro e coinvolgente dentro il mondo della neurochirurgia, rendendo accessibili concetti complessi senza mai rinunciare alla precisione scientifica.
Un viaggio a misura di paziente
La dottoressa Valle ha aperto il racconto partendo dalla propria esperienza personale, spiegando come sia nata la sua passione per la medicina e, in particolare, per una disciplina tanto impegnativa quanto affascinante come la neurochirurgia. Un percorso che l’ha portata a confrontarsi con un ambiente storicamente a prevalenza maschile, oggi però sempre più aperto al contributo delle donne. Un cambiamento culturale e professionale che, come ha sottolineato, arricchisce la medicina di nuove prospettive e sensibilità.
Uno dei momenti centrali della puntata è stato dedicato a spiegare, con parole semplici, cosa fa realmente un neurochirurgo e quando è necessario rivolgersi a questa figura specialistica. Un chiarimento fondamentale per il pubblico, spesso intimorito da una disciplina percepita come “misteriosa”, ma che oggi rappresenta una risorsa essenziale per la cura di numerose patologie neurologiche.
Ampio spazio è stato riservato alle tecnologie più avanzate applicate alla cura dei tumori cerebrali. La dottoressa Valle ha raccontato come la radiochirurgia stereotassica, e in particolare la tecnologia Gamma Knife – approfondita anche grazie alla sua formazione internazionale presso la University of Pittsburgh – consenta oggi di trattare molte lesioni cerebrali senza incisioni, senza bisturi, con elevata precisione e riducendo drasticamente l’impatto sul paziente. Un’evoluzione che cambia radicalmente l’approccio alla diagnosi di tumore cerebrale, rendendo il percorso terapeutico meno invasivo e più sereno.
Fra i temi che hanno maggiormente colpito il pubblico, anche l’Awake Surgery, la chirurgia cerebrale eseguita con il paziente sveglio. La dottoressa Valle ha spiegato come e perché sia possibile operare il cervello mantenendo il paziente cosciente, e quanto questo sia fondamentale per preservare funzioni delicate come il linguaggio, il movimento o la memoria. Un racconto che ha mostrato come dietro immagini che sembrano incredibili – pazienti che parlano o suonano durante l’intervento – ci sia una straordinaria combinazione di scienza, tecnologia e umanità.
La puntata ha poi allargato lo sguardo ai molti campi di applicazione della neurochirurgia, affrontando temi di grande impatto come l’intervento in utero per la correzione della spina bifida, una procedura che può cambiare in modo significativo la qualità della vita del nascituro, riducendo le complicanze neurologiche future.
Particolarmente emozionante il racconto dello sviluppo di un percorso terapeutico innovativo per pazienti paraplegici, basato sull’impianto di un neurostimolatore midollare. Un risultato straordinario che ha visto il team italiano tra i primi al mondo a strutturare un approccio integrato per questi pazienti, aprendo nuove prospettive di recupero e autonomia.
La puntata si è chiusa con uno sguardo al futuro della neurochirurgia, un futuro fatto di tecnologie sempre più personalizzate, integrazione con l’intelligenza artificiale, precisione chirurgica estrema e, soprattutto, centralità del paziente.
Innovazione, informazione e prevenzione
Con questo primo appuntamento, “Medici e Medicina” si è presentato come un programma capace di coniugare innovazione, informazione e prevenzione, offrendo al pubblico strumenti concreti per comprendere la scienza medica e orientarsi consapevolmente nelle scelte di salute. Un format che mette al centro il rapporto tra medici e cittadini, trasformando la televisione in uno spazio di conoscenza attiva.
Il programma va in onda ogni martedì alle 23.25 su Telecity, con replica il sabato alle 12.30 su Telecity e alle 13 su Il61, confermandosi come un appuntamento settimanale di riferimento per chi desidera informarsi, capire e acquisire fiducia nei progressi della medicina moderna.