Milano cortina 2026

Anita Alonso festeggia il bronzo olimpico al Villaggio Coldiretti tra piadina di saraceno e tiramisù al Braulio

Il dopo-gara si intreccia al cooking show già in programma oggi pomeriggio al Villaggio Coldiretti Valtellina di Bormio. Ne nasce una festa per il podio raggiunto nella gara dello sci alpinismo, l’atleta al Villaggio con la medaglia appena vinta

Anita Alonso festeggia il bronzo olimpico al Villaggio  Coldiretti tra piadina di saraceno e tiramisù al Braulio

La medaglia ancora al collo e il sorriso di chi ha appena scritto una pagina di sport. La campionessa spagnola Ana “Anita” Alonso ha scelto il Villaggio Coldiretti Valtellina di Bormio per festeggiare la medaglia di bronzo conquistata oggi nello sci alpinismo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, condividendo il momento con tifosi, appassionati e il pubblico presente in piazza V Alpini.

Festa

Un brindisi festoso, tra applausi e fotografie, ma soprattutto con un piccolo viaggio nei sapori della montagna valtellinese. Il Villaggio, da inizio mese cuore gastronomico a Bormio, ha trasformato la festa della medaglia in una merenda alpina dal doppio registro: salato e dolce, tradizione e interpretazione contemporanea, complice il cooking show già in programma per il pomeriggio di oggi che si è trasformato in una grande festa.

Coprotagonista, appunto, la squadra ospite del cartellone odierno del Villaggio, guidata da Sarah Sansone, patron di Piasù bistrot di quartiere, insieme allo chef Claudio Rossi, che hanno portato sul palco due reinterpretazioni pensate proprio per raccontare la Valtellina con uno sguardo creativo.

La prima è stata una piadina di grano saraceno, omaggio immediato alla materia simbolo della valle. Una base rustica e fragrante, farcita con salsiccia valtellinese e Valtellina Casera Dop, costruita come una merenda sostanziosa, quasi da rifugio alpino: semplice nell’idea, ma precisa negli equilibri, con il grano saraceno a fare da filo conduttore tra tradizione contadina e cucina contemporanea.

A chiudere il brindisi, la versione dolce: tiramisù al Braulio, preparato con il celebre amaro alle erbe alpine nato proprio in Valtellina. Una reinterpretazione che mantiene la struttura classica del dessert italiano – crema al mascarpone, savoiardi e cacao – ma introduce l’aroma complesso dell’infuso di erbe, capace di dare profondità e un finale balsamico che richiama immediatamente l’aria di montagna.

Un modo spontaneo e conviviale per celebrare un risultato che ha già il sapore della storia. Ana Alonso, 31 anni, originaria di Granada, ha conquistato il bronzo nella prova sprint dello sci alpinismo, disciplina che ha fatto il suo debutto olimpico proprio ai Giochi di Milano-Cortina. Il suo podio arriva dopo mesi difficili: soltanto pochi mesi fa la sciatrice spagnola era stata investita da un’auto mentre si allenava in bicicletta, subendo gravi lesioni al ginocchio e alla spalla. Una risalita sportiva e umana che rende la medaglia di Bormio ancora più significativa.

Tra i tavoli del Villaggio, la festa è diventata anche racconto del territorio: il pubblico ha seguito la preparazione dei piatti, assaggiato le interpretazioni valtellinesi e salutato l’atleta spagnola tra bandiere, selfie e applausi, in un’alternanza tra approfondimento gastronomico e grande festa con cori da stadio.

Il Villaggio Coldiretti Valtellina continua così a confermarsi uno dei luoghi simbolo di Bormio, macinando successi da record: uno spazio dove lo sport incontra l’agricoltura, la cucina e le filiere locali. Qui gli atleti trovano una pausa conviviale tra una gara e l’altra, mentre il pubblico scopre i prodotti che raccontano la montagna – dal grano saraceno ai formaggi d’alpeggio, fino alle erbe alpine che profumano liquori e tisane.

E così la medaglia di bronzo di Bormio si è trasformata, per qualche ora, in una festa collettiva: una campionessa che brinda con i tifosi, una cucina di territorio che diventa linguaggio universale, e la Valtellina che accoglie lo sport con i suoi sapori più identitari.

Domani pomeriggio gran finale stellato: alle 15, a chiusura del cartellone del Villaggio Coldiretti Valtellina, salirà sul palco lo chef Dario Fisichella, alla guida del ristorante Villa Naj di Torrazza Coste (una stella Michelin), con un cooking show dedicato a una cucina di tecnica e territorio in cui la tradizione alpina incontra sensibilità contemporanea, attraverso l’elaborazione di una tartare di cervo pensata per raccontare i prodotti della montagna e le identità agroalimentari che partono dalla Valtellina