Campionati italiani

Gym boxe, tre ori e un bronzo per Boxe Inferno

E' la palestra più vincente della Lombardia e una delle migliori a livello nazionale

Gym boxe, tre ori e un bronzo per Boxe Inferno

Si chiude con un bottino di tre medaglie d’oro e una di bronzo la trasferta della Boxe Inferno a Sapri, sede dei campionati italiani 2026 di gym boxe, la boxe amatoriale.

Dal 24 al 27 settembre 2026 la pittoresca località di mare in provincia di Salerno ha ospitato 500 atleti in rappresentanza delle più prestigiose e titolate palestre italiane per una quattro giorni di competizioni di alto livello alla quale potevano partecipare soltanto i vincitori dei rispettivi campionati regionali (salvo eventuali ripescaggi).

Gym boxe, tre ori e un bronzo per Boxe Inferno

Al termine delle combattutissime finali di domenica, tre portacolori della palestra della Piastra di Sondrio si sono aggiudicati il successo assoluto e i il titolo di campione italiano di gym boxe: Imrane Lakouz, Under 19 52 kg; Ryan Oudada, Under 16 57 kg; David Bianchini, Over 50 91 kg.

Medaglia di bronzo poi per Iyed Bezzi, Under 19 57 kg, mentre Anouar Khattab, Under 19 67 kg, ha trovato sul suo cammino il portacolori delle Fiamme Azzurre Roma, in pratica un professionista della gym boxe, ed è stato eliminato di misura ai quarti di finale, sia pure dopo aver disputato una gara di ottimo livello.

Grazie a questi risultati, la Boxe Inferno Sondrio è risultata la palestra più vincente della Lombardia e una delle migliori a livello nazionale.

«Veni, vidi, vici – il commento a caldo di Florian Hysenllari, il tecnico che cura in prima persona la preparazione della squadra di gym boxe -. Dopo tanti anni abbiamo riportato in Valtellina un titolo italiano nel pugilato, anzi tre, anche se, in questo caso, amatoriale. Noi la nostra parte la facciamo e ci mettiamo il massimo impegno per far tornare questo sport ai fasti di un tempo a Sondrio, adesso però abbiamo bisogno del sostegno di tutti voi».
Dal canto suo, Riccardo Carugo, il tecnico titolare della Boxe Inferno, osserva che «è stato un successo che è andato oltre le più rosee aspettative. I ragazzi sul ring sono stati perfetti, molto bravi anche i due che non hanno vinto l’oro. Gran parte del merito di queste medaglie, però, va anche a Florian: ha un metodo di preparazione assolutamente innovativo che evidentemente dà i suoi frutti».
Molto soddisfatta anche la presidente del sodalizio Daniela Zanella, a Sapri non solo in veste di massimo dirigente societario, ma anche di accompagnatrice e organizzatrice della trasferta: «I nostri ragazzi si sono comportati benissimo, sia sul ring sia fuori, dimostrando un forte spirito di squadra. Trasferte come questa hanno anche la funzione di rinsaldare i rapporti personali tra i ragazzi. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non avessimo avuto il sostegno dei nostri sponsor (Ristorante La Torre di Piateda, Casa Vinicola Rainoldi e 2BMedical) a cui va la nostra più sincera gratitudine».