K2 Valtellina Vertical Extreme, spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Record del percorso sfiorato per il primo doppio kilometro verticale lombardo, la gara di only up alle porte della provincia di Sondrio che, in soli 9 km, copre i 2000 metri di dislivello. I più veloci sul muscolare percorso che dal centro di Talamona porta al traguardo di Cima Pisello, con pendenze che toccano persino il 45%, lo svizzero Fiorillo Camesi e la piemontese Benedetta Broggi.
K2 Valtellina Vertical Extreme, la gara maschile
Gara fin da subito tiratissima, con Davide Magnini nella prima parte del tracciato a dettare un ritmo impressionante, ma è lo svizzero Fiorillo Camesi a prendere il comando a metà della salita e giungere in solitaria al traguardo. Per soli 20” non stabilisce il nuovo tempo da battere stabilito dal suo connazionale Roberto Delorenzi, fermando le lancette a 1h16’42”. Alle sue spalle grande prova del rientrante Luca Del Pero, che dopo un lungo periodo di stop, dimostra di essere tornato ad esprimersi ad altissimi livelli. Per lui finish time di 1h17’54. Chiude il podio in 1h18’ 31” Tiziano Moia. A soli 6” segue Davide Magnini con Marcello Ugazio a chiudere la top five in 1h18’54”.
K2 Valtellina Vertical Extreme, la gara femminile
Nella prova femminile invece il record di 1h24’36” della regina della specialità Andrea Mayr è rimasto intoccato, ma la bagarre per la conquista del primo gradino del podio non è certo venuta meno, con le protagoniste annunciate in grande spolvero già dalle prime battute. A dominare è stata l’azzurra di corsa in montagna Benedetta Broggi, che pone il suo sigillo sull’ottava edizione col crono di 1h35’29”. Argento di giornata per l’infaticabile Corinna Ghirardi (1h36’23”) seguita dalla francese Sonia Brussoz (1h39’55”) che sul finale è riuscita a spuntarla sulla tedesca Tatjana Maria Paller (1h40’10”). Quinta la lecchese Martina Brambilla (1h43’23”).
K2 VERTICAL RACE: LA CLASSIFICA COMPLETA
Una gara stellare
Grande soddisfazione per il Presidente della manifestazione Andrea Mazzoni, che da otto anni a questa parte ha visto crescere sempre più la sua competizione valevole quest’anno come seconda tappa di Skyrunning National Series e di Vam Vertical Challenge.
L’evento non a caso è sostenuto anche da Regione Lombardia, ha avuto il plauso del Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi: :«K2 Valtellina Extreme Vertical Race è una delle competizioni di corsa in montagna più spettacolari e impegnative del panorama lombardo e nazionale, che con oltre 1.300 metri di dislivello positivo, richiama atleti d’élite e appassionati di montagna da tutta Italia. La K2 Valtellina Extreme Vertical Race è anche un laboratorio di promozione territoriale: rafforza l’identità delle nostre valli, sostiene l’economia locale e contribuisce a diffondere una visione contemporanea della montagna come luogo di sport, benessere e opportunità. Regione Lombardia sostiene con convinzione, questi eventi, esempio virtuoso di come lo sport possa valorizzare il territorio, promuovere la cultura della montagna e del turismo del territorio».
Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Giuliano Francesco Galli Responsabile Beni FAI Como – Sondrio, poiché la gara attraversa un maggengo protetto proprio dalla Fondo Ambiente Italiano: «Siamo felici che questa importante, bellissima e difficile gara di corsa in montagna attraversi praticamente in modo completo i nostri pascoli ed i nostri boschi tra l’Alpe Madrera e l’Alpe Pedroria sul territorio del Comune di Talamona. Un vero e proprio evento divenuto molto famoso e di rilevanza internazionale. Complimenti a tutti gli organizzatori che hanno saputo con tenacia portare avanti una manifestazione in forte crescita e dal grande valore sportivo».
Le parole dei vincitori
Fiorillo Camesi: «Sinceramente non mi aspettavo di vincere di avvicinarmi così tanto al record, sono partito cauto perché sapevo che i miei avversari erano davvero forti e non volevo esagerare. Poi quando a metà percorso ho ripreso il gruppetto di testa e vedevo che stavo bene, ci ho provato. Ammetto che mi sono sorpreso pure io, sono davvero contento».
Benedetta Broggi: «Sono molto felice di come sia andata, anche perché oggi non era per nulla scontato. C’erano molte ragazze straniere e scialpiniste che non conoscevo, di conseguenza era tutto un’incognita. Ho provato a spingere già dalle prime battute essendo più corribile e adatto alle mie caratteristiche. Ho cercato di resistere fino alla fine per non farmi recuperare ed è andata bene».
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