Km verticale

Kilometro Verticale e Bregaglia Trail, un weekend di corsa in Valchiavenna

La sfida principale sarà tra Aymonod ed Elia

Kilometro Verticale e Bregaglia Trail, un weekend di corsa in Valchiavenna
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Sabato 17 ottobre torna il 27° Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, nell’ambito del 41° Trofeo Amici Madonna della Neve Lagunc, con una sfida che ha il sapore delle grandi rivalità sportive. Da una parte Henri Aymonod, cinque volte vincitore sul tracciato chiavennasco, dall’altra Andrea Elia, che proprio qui nel 2024 riuscì a batterlo per sette secondi, conquistando il titolo italiano e la vittoria nella prova di Coppa del Mondo. In campo femminile riflettori puntati su Andrea Mayr, l’austriaca che nel 2018 ha stabilito il primato del percorso in 35’40”, ancora imbattuto. A sfidarla saranno, tra le altre, la svizzera Paola Stampanoni, campionessa mondiale Vertical di skyrunning 2026, e Benedetta Broggi, bronzo nella stessa competizione. Una starting list di livello internazionale per una delle salite più celebri della disciplina, dove ogni secondo può fare la differenza.

Aymonod vs Elia, una rivalità scritta sulla mulattiera di Lagunc

Henri Aymonod, valdostano conosciuto come Hombre Vertical, ha costruito un rapporto speciale con questa salita. Il primo successo arrivò nel 2019 in 32’14”, seguito dalle vittorie del 2020 in 32’31”, del 2021 in 31’41” e del 2023 in 31’34”. Nel 2025 ha firmato il quinto successo, imponendosi in 31’16”. Il suo miglior tempo in gara resta però il 31’15” del 2024, quando dovette arrendersi ad Andrea Elia al termine di uno dei confronti più serrati degli ultimi anni. Quell’edizione, valida anche per il Campionato Italiano di Kilometro Verticale e per la Coppa del Mondo di corsa in montagna (WMRA), vide infatti Elia vincere in 31’08”, precedendo Aymonod di appena sette secondi e lasciandosi alle spalle il keniano Patrick Kipngeno. Nel 2025 i ruoli si sono invertiti: Aymonod è tornato sul gradino più alto del podio, mentre Elia ha chiuso quarto in 32’35”. Il nuovo confronto promette dunque di essere particolarmente interessante. Aymonod conosce ogni metro della salita e ha dimostrato una straordinaria continuità di rendimento, mentre Elia, portacolori di Recastello, possiede le qualità per avvicinare i migliori tempi della storia recente della gara.

Moi, Hobbs e Cassol. la sfida maschile si allarga

Tra gli atleti al via figura anche Tiziano Moia, uno degli specialisti che meglio conoscono la salita di Lagunc, sulla quale ha conquistato più volte il podio. Secondo nel 2023 in 32’18”, nel 2024 ha chiuso quarto assoluto in 31’59”, conquistando il bronzo nel Campionato Italiano, mentre nel 2025 si è classificato sesto in 33’58”. Risultati che testimoniano la sua continuità ad alto livello e la capacità di interpretare un percorso particolarmente selettivo. A rendere ancora più interessante il confronto ci saranno Edward Hobbs e Roberto Cassol, pronti a inserirsi nella sfida agli specialisti della salita.

Andrea Mayr la donna da battere, Stampanoni e Broggi tornano a Lagunc

Se tra gli uomini il riferimento resta il 30’27” di Bernard Dematteis, record mondiale stabilito nel 2013, tra le donne il cronometro porta ancora il nome di Andrea Mayr. L’austriaca, sette volte campionessa mondiale individuale di corsa in montagna, ha scritto alcune delle pagine più importanti della specialità. A Chiavenna vinse nel 2017 in 35’54”, prima di stabilire l’anno successivo il record di 35’40”. Tornò poi a imporsi nel 2021 in 35’42”, appena due secondi sopra il proprio primato, e nel 2022 in 36’34”. A confrontarsi con lei ci saranno due atlete che conoscono già questa salita. Paola Stampanoni, svizzera, nel 2024 conquistò il terzo posto assoluto in 39’13”, alle spalle di Scout Adkin e Philaries Kisang. Nella stessa edizione Benedetta Broggi chiuse quinta in 42’33”. Entrambe arrivano a Chiavenna forti di una stagione internazionale di rilievo, tra cui i Campionati Mondiali di Skyrunning 2026, disputati a settembre a La Gomera, dove Stampanoni ha conquistato il titolo mondiale nella specialità Vertical, mentre Broggi è salita sul terzo gradino del podio. Tra le atlete al via figurano inoltre Florencia Vásquez e Arianna Del Pino, a completare una gara femminile che riunisce interpreti di diversa provenienza ed esperienza.

Il vertical dei record, oltre 40 anni di storia

La storia del Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc comincia nel 1986, quando gli Amici Madonna della Neve Lagunc organizzarono la prima salita Pianazzola-Lagunc. Nel 2000 arrivò la trasformazione in Kilometro Verticale, con un percorso interamente naturale ripensato per affrontare mille metri di dislivello positivo in sola salita e nel 2008 il tracciato ottenne la certificazione e omologazione FIDAL italiana per questa specialità, prima in assoluto a riceverla, grazie alla perizia tecnica dello Studio Maraffio. Oggi la gara misura 3.298 metri, con partenza dal primo gradino della Stràda di mòort, a 352 metri di quota, e arrivo a Lagunc, a 1.352 metri. Non sono ammessi i bastoncini e la partenza è individuale, a cronometro, con intervalli di 30 secondi tra un concorrente e l’altro. I primati da battere sono quelli di Bernard Dematteis, 30’27” nel 2013, e Andrea Mayr, 35’40” nel 2018. Una sfida tanto semplice nella sua formulazione quanto difficile nell’esecuzione con mille metri di salita senza interruzioni, su mulattiere e sentieri naturali, alla ricerca del ritmo più efficace dal primo all’ultimo metro.

Tre giorni di sport, dalla presentazione dei campioni alla corsa solidale

Il programma prenderà il via venerdì 16 ottobre, con l’arrivo degli atleti e la consegna dei pettorali in Piazza Bertacchi, dalle 15.00 alle 18.00. Alle 18.00 la presentazione ufficiale dei protagonisti del Kilometro Verticale offrirà al pubblico l’occasione di incontrare i campioni alla vigilia della gara. Sabato 17 ottobre sarà il giorno della sfida al cronometro. Dopo il ritrovo dalle 7.00 in Piazza Bertacchi, alle 9.15 scatteranno le partenze individuali dalla zona di Loreto. Gli atleti saliranno uno dopo l’altro verso Lagunc, mentre il pubblico potrà raggiungere l’area di arrivo utilizzando il servizio navetta dedicato a familiari e accompagnatori. Il pomeriggio riporterà la manifestazione nel cuore di Chiavenna. Alle 14.45 si svolgeranno le premiazioni del Kilometro Verticale e la cerimonia del Trofeo Amici Madonna della Neve Lagùnc. Alle 16.00 spazio a “Una Corsa con i Campioni – Insieme per la Vita”, la camminata benefica aperta ad appassionati, famiglie e cittadini: un momento di sport e solidarietà da condividere con i protagonisti del weekend. Alle 17.00 seguiranno le premiazioni della camminata e la presentazione dei top atleti del Val Bregaglia Trail, in programma il giorno successivo.

Domenica il Val Bregaglia Trail assegna i titoli italiani di staffetta di corsa in montagna

Domenica 18 ottobre il 10° Val Bregaglia Trail ospiterà i Campionati Italiani Assoluti, Juniores e Master di staffette di corsa in montagna FIDAL, riportando la competizione su un percorso lineare, formula che caratterizzava molti Campionati Italiani negli anni Ottanta e Novanta. La gara si svilupperà lungo i sentieri transfrontalieri tra Svizzera e Italia, con frazioni dalle caratteristiche differenti che richiederanno alle società precise scelte strategiche. Le staffette maschili delle categorie Promesse, Assoluta e Master A, B e C affronteranno tre frazioni da Promontogno a Chiavenna; quelle femminili, Junior e Master D maschili correranno invece su due frazioni, con partenza da San Barnaba di Villa di Chiavenna. Accanto alla prova tricolore, il Val Bregaglia Trail individuale di 25 chilometri, con 1.050 metri di dislivello positivo e 1.000 negativo, offrirà agli appassionati l’occasione di attraversare borghi storici, castagneti e antiche mulattiere, dalla Svizzera fino al traguardo di Chiavenna. Per chi ha scelto di affrontare entrambe le giornate è prevista anche la Formula Combo, con classifica dedicata ai partecipanti del Kilometro Verticale e del Val Bregaglia Trail individuale.