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Italia in festa

La zampata di Weber, l'urlo di Franzoni: la Coppa Europa di Santa Caterina è ok

La soddisfazione di Max Carca (FISI) e della Pro Loco di S.Caterina Valfurva

La zampata di Weber, l'urlo di Franzoni: la Coppa Europa di Santa Caterina è ok
Sport 13 Dicembre 2021 ore 17:29

 

Non c’è stata la “valanga” dei giorni scorsi, ma la Svizzera ha vinto nuovamente piazzando al primo posto Ralph Weber. È successo oggi a Santa Caterina Valfurva nella terza giornata di Coppa Europa, con un combattuto SuperG che però ha regalato un folgorante argento al giovane (classe 2001) Giovanni Franzoni, bresciano che aveva già vinto pochi giorni fa a Zinal, sempre in SuperG, e reduce dalla Coppa del Mondo di Val d’Isere.

Coppa Europa di Santa Caterina

Gara nuovamente sulla pista ‘Deborah Compagnoni’ proposta e supportata dalla Pro Loco di Valfurva, con un centinaio di atleti a caccia di punti in una giornata soleggiata e per nulla fredda. Nonostante questo, la pista ha retto perfettamente e gli organizzatori capeggiati da Maurilio Alessi ed Omar Galli hanno ricevuto gli elogi dai dirigenti FIS.

La classifica ha preso forma fin dalle prime battute.

Ralph Weber primo

Ralph Weber (SUI) col pettorale 4 ha bloccato il cronometro su un buon 1’7”4 ed ha messo una seria ipoteca sulla vittoria, poi confermata. L’atleta elvetico ha avuto un’escalation incredibile a Santa Caterina, terzo sabato, secondo domenica in discesa e oggi primo in SuperG:

“La gara è andata bene, la pista non è così difficile. La neve di oggi era più soffice rispetto agli altri giorni. Sono soddisfatto del mio risultato e di questi tre giorni, ho conquistato tre podi. Il mio prossimo appuntamento è in Val Gardena.”

Franzoni secondo

Col pettorale 5 è sceso il bresciano Franzoni. Aggressivo, autentico combattente, Giovanni ha affrontato la ‘Deborah Compagnoni’ come si deve, ha chiuso con 1’7”21, un’inezia ma il suo tempo è rimasto “illibato” per tutta la gara. Gran soddisfazione a fine gara di tutto il team azzurro, ora Franzoni si è guadagnato il pettorale giallo e rosso: primo nella Overall di Coppa Europa e primo, ovviamente, in SuperG:

“Secondo me oggi si poteva fare qualcosa di meglio. Oggi era tutto abbastanza facile, c’era da tenere giù un po’ di più il piede, però, non avendo fatto la discesa, la gara è stata discreta. La neve era abbastanza facile, sempre tutta da attaccare però divertente. L’esperienza in Coppa del Mondo è sempre più dura, è davvero uno step grande da fare e sto facendo ancora un po’ di esperienza, ci vuole ancora un po’ di fiducia e confidenza per cercare di attaccare al massimo anche in quelle gare.” L’Austria subisce lo strapotere svizzero in Coppa Europa, ma si difende bene. Oggi Christoph Krenn è salito sul terzo gradino relegando Cristopher Neumayer alla medaglia di legno.

Col pettorale giallo di leader di Coppa Europa SuperG oggi partiva Matteo Franzoso, con 1’7”77 ha chiuso all’ottavo posto a parimerito con Pfiffner:

“Oggi è andata così così, - ha detto Franzoso - nella prima parte di pista ho sciato sempre abbastanza bene, nella parte sotto potevo avere un po’ più di velocità e aggressività, invece sono stato troppo accorto prendendo mezzo secondo nella parte bassa. La neve era sempre facile. Non conosco ancora bene i miei prossimi appuntamenti, forse andrò in Val Gardena, ma non so ancora.” Franzoso ora è secondo nella generale di SuperG e comunque settimo nella Overall.

Nicolò Molteni è entrato nei 20 al 17° posto con una gara così così, proprio come confida all’arrivo: “La pista era abbastanza bella, anche il tracciato. Non sono riuscito a sciare come volevo, però va bene così.”

Al 22° posto il tarvisiano Luca Taranzano, che forse molti non avevano considerato per le buone potenzialità: “Sono abbastanza soddisfatto. Dovevo essere un po’ più accorto in qualche passaggio. Avrei potuto fare meglio ma nel complesso sono piuttosto contento.” A punti sia Paini che Zazzi, sul quale gli sportivi locali puntavano sicuramente: “Oggi è stato un po’ tutto troppo brusco, peccato, si poteva fare bene. Sono partito abbastanza bene però mi sentivo lento.”

Italia in festa

Premiazione con l’Italia in festa, facce soddisfatte soprattutto di Max Carca, direttore agonistico della nazionale di Coppa Europa:

“È ancora presto per fare un bilancio delle discipline veloci italiane di queste tre gare, nel senso che ad inizio stagione abbiamo avuto tante difficoltà, non siamo riusciti a fare le giornate di allenamento che avevamo in programma e quindi siamo arrivati veramente un po’ in ritardo, e queste competizioni le abbiamo utilizzate come un buon allenamento. C’erano gli atleti un po’ più esperti che erano stati in America come Molteni, Zazzi e Bosca che avevano qualche km in più sulla velocità, loro se la sono cavata in discesa.

Oggi per noi era un banco di prova significativo perché il SuperG è interessante, e bisogna ringraziare l’organizzazione che comunque - nonostante le nevicate - è riuscita a preparare una pista all’altezza. Oggi siamo soddisfatti perché fare podio con Giovanni che è un classe 2001, in queste condizioni di neve e in mezzo ad atleti che bazzicano in Coppa del Mondo, è importante.

Per il futuro dei giovani bisogna avere pazienza e trovare una collaborazione con i comitati organizzatori e le poche piste che ci sono a disposizione. Santa Caterina è sempre stata un punto di riferimento, negli ultimi anni eravamo riusciti a sciare a fine novembre, quest’anno ha fatto caldo e non ci ha permesso di allenarci in modo adeguato.

Le gare sono state utilizzate anche per fare dei km sopra ai 100/h, perché è difficile organizzare allenamenti in sicurezza con questa velocità. Abbiamo dei ragazzi interessanti anche dietro in classifica, e noi stiamo investendo tanto come Federazione per riuscire a creare questo ricambio.”

Santa Caterina Valfurva chiude con un bilancio positivo questa tre giorni e guarda alle prossime festività con grande interesse, le piste sono perfette in tutto il comprensorio, le prenotazioni fioccano. Così la soddisfazione di vedere un italiano secondo sul podio si mischia con quella di una stagione che apre prospettive interessanti.

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