Giornata intensa a Bormio per lo sci alpinismo, disciplina pronta allo storico debutto ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Dopo batterie e semifinali combattutissime, arriva il verdetto delle finali: Giulia Murada sfiora il podio chiudendo quinta, mentre tra gli uomini Michele Boscacci era già stato eliminato nelle heat mattutine.
Finale da protagonista
In semifinale Giulia Murada stringe i denti. Al primo cambio è al comando, ma un problema con lo sci la fa scivolare in terza posizione prima della scalinata. La francese Ravinel vince in 3:10.1 davanti alla tedesca Paller; per Murada, però, arriva il secondo miglior tempo di ripescaggio, sufficiente per approdare alla finalissima.
Nell’atto conclusivo l’azzurra parte con una piccola incertezza, affrontando la salita dalla quinta posizione. Davanti si mettono subito le francesi con la svizzera Fatton. Murada riesce a risalire in quarta piazza prima del cambio materiali verso la scalinata, ma un’operazione non perfetta le costa secondi preziosi: Ravinel consolida il terzo posto, mentre davanti la francese Harrop prova l’allungo.
Fatton sorprende, Murada quinta
Il finale premia la svizzera Marianne Fatton, che conquista una vittoria sorprendente davanti alla favorita francese Emily Harrop. Bronzo alla spagnola Ana Alonso Rodriguez.
Per Murada arriva una quinta posizione che lascia un pizzico di rammarico: la medaglia sfuma, ma la prova dell’azzurra resta di alto livello in una gara resa ancora più selettiva dalla nevicata che ha accompagnato l’intera giornata.
De Silvestro si ferma in semifinale
Si conclude in semifinale il cammino di Alba De Silvestro, quinta nella sua prova e fuori dalla finale. Le sei qualificate per l’atto conclusivo sono state Harrop, Fatton, Alonso Rodriguez, Ravinel, Paller e Murada.
Sprint maschile: Boscacci eliminato, Kistler protagonista
Tra gli uomini, Michele Boscacci aveva chiuso al quinto posto la propria batteria in 2:50.79, restando fuori anche dai tempi di ripescaggio.
Le semifinali vedono brillare lo svizzero Kistler (2:34.9) e lo spagnolo Oriol Cardona Coll, con il francese Anselmet qualificato per tempo. Nella seconda semifinale domina lo svizzero Lietha, davanti al russo Filippov; Ferrer Martinez accede grazie al ripescaggio.
In finale maschile si tornerà in pista dopo circa 15 minuti di pausa per assegnare le medaglie.