Mondiali di sci nordico, Italia decima in staffetta

Il sondalino: " In definitiva una buona prova fino a metà, poi non sono molto soddisfatto".

Mondiali di sci nordico, Italia decima in staffetta
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Niente da fare per la staffetta azzurra di fondo che è giunta decima nella prova di oggi ai Mondiali di sci nordico a Seefeld, in Austria. Deluso il sondalino Maicol Rastelli.

Sci nordico, la gara di oggi

Per l’ottava volta consecutiva la Norvegia ha vinto la staffetta maschile ai Mondiali di sci nordico. E si conferma così la grande dominatrice di questa rassegna iridata: fino a oggi ha infatti vinto l’oro in tutte le gare maschili disputate. E ne manca solo una, la 50 chilometri di domenica che chiuderà la manifestazione. Deludente la prova del quartetto azzurro composto, oltre che dal valtellinese Rastelli, da Federico Pellegrino, Giandomenico Salvadori e Francesco De Fabiani. Dopo un’ottima partenza, il sondalino ha ceduto già dopo metà della prima frazione. E la rincorsa dei compagni non è mai decollata. Alla fine decimo posto a quasi 5 minuti dai vincitori. Sul podio, con la Norvegia, sono saliti i quartetti di Russia (argento) e Francia (bronzo).

Le parole di Rastelli

Sul sito ufficiale della Fisi il commento a caldo di Rastelli: “Mi sentivo bene fino a metà gara, all’ultimo giro ho provato a fare un po’ di forcing sulla salita ripida, ma in cima eravamo ancora tutti insieme e lì è partito il russo che andava davvero fortissimo e io ho pagato abbastanza. In discesa ho perso la scia dei primi, poi ho faticato a ricucire all’ultima salita, ho perso un paio di secondi per arrivare al cambio, così Federico ha dovuto recuperare e nella sua prima parte di frazione ha sprecato tanto. In definitiva una buona prova fino a metà, poi non sono molto soddisfatto. Come nella 15 km, la neve era in condizioni estreme, molto difficili sia per gli atleti che per i materiali. Ma è così per tutti, non è una scusa”.