Sperando nelle Olimpiadi arrivano le Winter Deaflympics

I GIochi Olimpiaci dei Sordi arrivano in Valtellina e Valchiavenna.

Sperando nelle Olimpiadi arrivano le Winter Deaflympics
18 Aprile 2019 ore 04:51

Dal 12 al 21 dicembre 2019 la Valtellina e la Vachiavenna ospiteranno le Winter Deaflympics 2019, le Olimpiadi invernali dei sordi. L’evento, giunto alla 19esima edizione, è stato presentato al 39° piano di Palazzo Lombardia, alla presenza del presidente e del vicepresidente della Regione, degli assessori agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni e allo Sport e Giovani e del sottosegretario alla Presidenza con delega ai Grandi eventi sportivi. Sono attese oltre cinquemila persone: un migliaio di atleti e quattromila tra accompagnatori, componenti delle squadre e spettatori. I Giochi saranno organizzati dalla Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) che è affiliata al Comitato Italiano Paralimpico (CIP), con il sostegno dell’associazione Cancro Primo Aiuto. Alle sei discipline tradizionalmente protagoniste della manifestazione internazionale – sci alpino, sci di fondo, snowboard, hockey su ghiaccio e curling – si aggiungeranno gli scacchi, appena entrati nel programma invernale.

Prova generale

“E’ un evento importante – ha detto – che mi auguro possa diventare una prova generale per le Paralimpiadi del 2026. Regione Lombardia sin dall’inizio ha dato la propria disponibilità a collaborare affinché questa manifestazione si svolgesse nel migliore dei modi. Sono certo che sia sul piano dei risultati sia per quanto riguarda l’organizzazione, la Valtellina e la Valchiavenna faranno un’ottima figura”.

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Efficienza e operatività

“Ancora una volta la Lombardia si conferma sinonimo di efficienza e di operatività. Abbiamo colto l’occasione – ha detto il vicepresidente della Regione – per valorizzare ulteriormente territori unici, alimentando l’indotto di quest’area geografica anche attraverso un evento che oltre ad avere una grande valenza sportiva ricopre anche un’eccezionale importanza sociale”.

Coinvolto tutto il territorio

Nell’occasione, l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni ha dichiarato: “Le ‘Olimpiadi dei sordi’ sono molto importanti. Le gare si svolgeranno in provincia di Sondrio, in Valtellina e Valchiavenna, coinvolgendo quindi tutto il territorio nel suo insieme, da Chiavenna, a Madesimo, sino a Santa Caterina Valfurva. E’ un evento molto significativo anche perché in prospettiva stiamo già pensando alle Olimpiadi 2026, che, a seguito della visita del CIO in Valtellina, ci appaiono sempre più vicine”.

Verso l’inclusione

– L’assessore allo Sport e Giovani, ha sottolineato come con le Olimpiadi Invernali dei sordi, “tutta la Regione Lombardia, le sue località sciistiche con gli impianti sportivi e la nota ricettività turistica, faranno le prove generali per testare l’efficienza e la produttività del territorio, in attesa che il prossimo 24 giugno il Comitato Internazionale Olimpico prenda una decisione sulla candidatura di Milano-Cortina. Questa manifestazione è sicuramente molto attesa perché ha già saputo fare collaborare, attraverso la sua organizzazione, tanti enti e realtà diverse intorno ad un unico obiettivo: lo sport aperto a tutti”.

Grande valenza sociale

“E’ una bellissima manifestazione, molto importante, che porterà in Lombardia oltre cinquemila persone – ha evidenziato il sottosegretario con delega ai Grandi eventi sportivi – che contribuirà a far conoscere ancor più le nostre montagne a livello mondiale. Un’occasione di crescita sociale e d’esempio per migliaia di ragazzi che potranno imparare a conoscere le difficoltà che ogni giorno affrontano le persone sorde e come lo sport possa aiutarle a superare qualsiasi barriera”.