L'evento

Morbegno in Cantina: ogni calice racconta una storia

Oltre 60 etichette per scoprire le diverse anime del vino valtellinese: sommelier AIS, assaggiatori ONAV e produttori accompagnano il pubblico in un viaggio tra vini, sapori e storie di territorio

Morbegno in Cantina: ogni calice racconta una storia

Più di sessanta etichette, percorsi diversi per carattere e stile, cantine storiche e produttori da incontrare. Dal 25 al 27 settembre, dal 2 al 4 ottobre e dal 9 all’11 ottobre Morbegno in Cantina 2026 torna a raccontare il vino valtellinese partendo dal calice, ma senza fermarsi all’assaggio.

Morbegno in Cantina: ogni calice racconta una storia

Ogni Giro è costruito per offrire un punto di vista diverso sulla produzione del territorio: dalla struttura degli Sforzati alla freschezza delle bollicine, dai rossi più importanti ai vini biologici, fino ai bianchi, ai rosé e alle etichette dei piccoli produttori. Un mosaico di interpretazioni che permette anche a chi conosce già i vini della Valtellina di incontrarne sfumature nuove.

A seconda del Giro scelto, ad accompagnare il pubblico nella degustazione saranno sommelier AIS, assaggiatori di vino ONAV oppure direttamente i produttori. Presenze diverse, pensate per rendere l’assaggio più immediato e consapevole: una domanda davanti al calice, una curiosità su un vitigno, un profumo da riconoscere, una storia che aiuta a capire perché quel vino nasce proprio qui e porta con sé il carattere della Valtellina.

Nel Giro Rossi, Bianchi & Rosé gli assaggiatori ONAV saranno presenti in ogni tappa, accompagnando il pubblico tra espressioni differenti della produzione valtellinese. Un percorso che mette nello stesso itinerario vini profondi e strutturati, ma anche proposte più fresche e immediate.

I sommelier AIS saranno invece presenti in tutti i Giri del venerdì e, durante tutti i weekend della manifestazione, nei percorsi Sforzati e Bolle e Rossi e Bio. Il loro ruolo sarà quello di accompagnare l’assaggio e offrire, a chi lo desidera, qualche chiave in più per leggere il vino nel bicchiere.

Un’esperienza diversa è quella di Voci di Vigna, ospitato al Chiostro Sud di Sant’Antonio. Qui saranno direttamente i piccoli produttori valtellinesi a presentare le proprie etichette, senza intermediari. Il pubblico potrà scegliere i produttori da incontrare, degustare i vini e ascoltare da chi li ha realizzati il racconto di un’annata, di una scelta in vigna o di un modo personale di interpretare il territorio.

È uno degli incontri più diretti proposti dalla manifestazione: il vino raccontato dalla voce di chi lo fa nascere. E spesso basta fermarsi qualche minuto davanti a un banco per scoprire che dietro una bottiglia ci sono un pendio, una vendemmia fatta a mano, una famiglia, un’intuizione o anni di lavoro.

La degustazione, però, non vive da sola. Nei diversi Giri i vini saranno accompagnati dagli abbinamenti gastronomici pensati per mettere in dialogo il calice con i sapori della Valtellina. Formaggi, salumi, piatti della tradizione e altre proposte del territorio completano così un percorso che coinvolge il gusto, ma racconta anche abitudini, prodotti e identità locali.

L’obiettivo è semplice: permettere a ciascuno di vivere Morbegno in Cantina con il proprio passo. C’è chi vorrà approfondire un’etichetta con un sommelier o un assaggiatore, chi preferirà confrontarsi direttamente con un produttore e chi si lascerà guidare soprattutto dalla curiosità. In ogni caso, il vino resta il punto di partenza per conoscere meglio la Valtellina.

Morbegno in Cantina 2026, patrocinato da Regione Lombardia e dal Comune di Morbegno, è organizzato da SGP Grandi Eventi in partnership con PLM Servizi, con la collaborazione delle associazioni e delle realtà del territorio.