Pronto per il 2023

Sondrio: tre milioni di euro per cambiare volto al Pala Merizzi

Diventerà un polo della ginnastica con valenza provinciale e regionale.

Sondrio: tre milioni di euro per cambiare volto al Pala Merizzi
Attualità 26 Aprile 2021 ore 16:31

 

Un impianto per la ginnastica, artistica e ritmica, di valenza provinciale e regionale, autonomo dal punto di vista energetico, ecosostenibile e con bassi costi di gestione: con la realizzazione dell'intervento di rifacimento, la trasformazione dell'ex palestra del centro sportivo di piazzale Merizzi a Sondrio sarà completa.

Tre milioni di euro per il Pala Merizzi a Sondrio

Serviranno poco più di due anni e quasi tre milioni di euro di investimento.

Con l'approvazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica da parte della Giunta comunale, l'iter è avviato: a breve verrà affidato l'incarico per la progettazione esecutiva e l'obiettivo è di iniziare i lavori nei primi mesi del 2022.

Il progetto sarà finanziato con 700 mila euro già assegnati dalla Provincia di Sondrio sull'Aqst, per 800 mila euro si accederà a un mutuo e per i restanti 1,5 milioni si conta di sottoscrivere un Accordo locale semplificato con la Regione Lombardia.

LEGGI ANCHE: Riaperture previste dal 26 aprile: cosa cambia per scuola, ristoranti, sport e spostamenti

Chiuso da 13 anni

A presentare il progetto, questa mattina, in Sala consiglio, gli assessori allo Sport, Michele Diasio, e al Bilancio, Ivan Munarini.

≪La nostra generazione ha un legame particolare con l'impianto, è un luogo del cuore - ha detto l'assessore Diasio -, e siamo felici di restituirlo alla città. Chiuso ormai da 13 anni, secondo noi meritava una nuova opportunità: la trasformazione in un impianto per la ginnastica soddisfa le nostre aspettative e quelle di un movimento che vanta oltre 500 praticanti in provincia di Sondrio. Con questa struttura, oltre ad accompagnare la crescita di questo sport, potremo ambire ad ospitare esibizioni e gare di livello regionale≫.

All'indubbio valore sportivo si unisce quello urbano, poiché l'intervento riqualifica un'area dedicata ai servizi e allo sport completandola e ridando vita a un impianto in disuso da anni.

≪Abbiamo compiuto scelte importanti dal punto di vista energetico - ha spiegato l'assessore Munarini -, nell'ottica della sostenibilità e del contenimento dei costi di gestione con consumi ridotti quasi a zero, prevedendo l'utilizzo della centrale termica della piscina.

Saranno due strutture autonome ma integrate. Il nuovo impianto, insieme alla palestra presente nel palazzo Balilla, che andremo a riqualificare successivamente, diventerà il polo della ginnastica nel quale confluiranno tutte le diverse discipline, liberando la palestra dell'istituto "Besta", oggi riservata alla ritmica, che sarà a disposizione per gli altri sport≫.

Demolizione e ricostruzione

Si procederà con una completa demolizione e ricostruzione del palazzetto per il basket: la nuova costruzione si sovrapporrà perfettamente con la sola variazione dell'allineamento alla piscina sul lato sud, poiché una palestra per la ginnastica artistica richiede dimensioni maggiori rispetto a quelle per il basket e la pallavolo. La tribuna avrà 160 posti a sedere e sono previsti accessi separati: per gli atleti, dal lato sud, per gli spettatori, da nord, dalla porta posta accanto all'edificio "ex Balilla", e da sud, dall'ingresso della piscina.

 

Il progetto prevede anche la revisione di alcuni spazi oggi in uso alla piscina e all'edificio "ex Balilla" che saranno messi a disposizione della nuova palestra, come i bagni per il pubblico o i nuovi spogliatoi nell'attuale sala corsi della piscina.

La palestra sarà allestita con tutte le attrezzature per le diverse specialità della ginnastica con spazi separati per svolgere l'attività a tutti i livelli: le buche per i principianti, le pedane per gli agonisti. Al primo piano verrà realizzata una piccola palestra per l'attività di bambini e anziani con spogliatoi autonomi e un corpo di collegamento con l'ex palazzo "Balilla" e la piscina.

4 foto Sfoglia la gallery
Necrologie