La storia

L'Alpino di Piateda ha sconfitto il coronavirus dopo 38 giorni

Il valtellinese Ferruccio Amonini, volontario dei Vigili del fuoco di Merate, ha scritto una lettera di ringraziamento ai suoi "angeli azzurri".

L'Alpino di Piateda ha sconfitto il coronavirus dopo 38 giorni
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E’ entrato in ospedale il 14 marzo ed è stato dimesso oggi, martedì 21 aprile, dopo 38 giorni di ricovero a causa del Coronavirus, è la storia di Ferruccio Amonini, per tutti “l’Alpino”, originario di Piateda ma residente a Cernusco Lombardone dove è attivo anche come volontario dei Vigili del fuoco di Merate. Come riportano i colleghi di PrimaMerate.it il valtellinese è il quinto paziente dimesso dall’inizio della pandemia dal reparto di Pneumologia dell'Ospedale Mandic di Merate.

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Lascia l’ospedale dopo 38 giorni

In una lettera pubblicata ieri sul suo profilo Facebook Amonini rivolge un sentito ringraziamento al personale sanitario e coglie l'occasione anche per incoraggiare gli altri pazienti tuttora ricoverati: “Questa mattina mi sono preparato e anche con un po’ di schiuma sul naso, simpaticamente perché pensavo di uscire oggi dall’ospedale. Invece il dottore mi ha comunicato che domani, 21 aprile 2020, alle ore 15, dopo 38 giorni di ricovero, verrò accompagnato a casa in ambulanza… L’ ambulanza per le dimissioni è obbligatoria per tutti. Uno o due giorni in più non sono nulla in confronto a quello che ho passato. Ringrazio di cuore tutti i miei angeli azzurri: dottori, infermieri, oss, che con la loro professionalità, il loro amore e il loro gran cuore, mi hanno curato coccolato e viziato per tutto questo tempo. Un grazie particolare al dottor Daniele Colombo, primario del reparto di Pneumologia che segue tutti i malati in modo amorevole e professionale. Proprio ieri, domenica, il dottor Colombo, sempre presente 7 giorni su 7 mi disse: alpino ti devi segnare i gomiti due volte, perché la prima settimana che sei arrivato ti abbiamo preso i capelli due volte. La pelle d’oca si è impadronita della mia persona… mi sono sentito un miracolato”.

L’augurio ai malati di Coronavirus

“All’improvviso la voglia di abbracciare il dottore è stata forte, ma come sappiamo tutti non possiamo avvinarci a nessuno… Quindi andrò a casa domani, ma con diversi abbracci di ringraziamento in sospeso che farò sicuramente a tutti i miei angeli azzurri non appena tutta questa pandemia sarà  finita. Grazie… grazie… grazie… vi adoro… Un grazie alla mia forza di volontà, tenacia e amore per la vita, e la voglia di farcela, inoltre sono stato miracolato dai fantastici dottori e da Dio lassù… Desidero augurare una pronta guarigione a tutti i malati di Covid-19 ancora ricoverati nei vari ospedali… Voglio dire a tutti loro che di Covid-19 si può guarire e che dovete metterci la vostra voglia di farcela per sconfiggere il drago bastardo (virus) e avere molta fiducia nei nostri angeli azzurri che stanno curando con il massimo della professionalità tutti i malati di corona virus. Metteteci tutta la vostra grinta… io il drago bastardo l’ho sconfitto. Alpino 1 drago bastardo 0. Adesso tocca a voi affilare le armi e dichiarargli guerra… forza e coraggio non mollate. A tutti i famigliari amici e parenti a casa, abbiate fede e sostenete con forza i vostri cari… Qui dentro la lotta è dura. Con l’aiuto di tutti si riceve una bella carica positiva che aiuta in questa guerra contro il drago bastardo… un abbraccio a tutti con affetto. Ferruccio Alpino Grisù. Ps……non mollate….mai!!!!!!”.

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